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martedì 20 dicembre 2011

Spirit (2002), non servono le ali per volare

Spirit e Piccolo Fiume saltano verso la libertà
Una storia profonda fatta di coraggio, amore e amicizia con protagonista un possente mustang. Lui è Spirit – cavallo selvaggio (2002) di Kelly Asbury,

Spirit (voce originale di Matt Damon) ha un solo desiderio: vivere libero nella propria terra. E la difenderà a tutti i costi dai brutali colonizzatori in divisa blu. Farà un lungo viaggio. Conoscerà la schiavitù del morso sul proprio muso ma non si piegherà davanti a nessuno. Scoprirà l’amore della cavalla Pioggia (Rain) e nascerà un’incredibile amicizia fraterna con il nativo Lakota, Piccolo Fiume (Little Creek). 

La colonna sonora è un altro grande protagonista di Spirit – cavallo selvaggio (2002, Spirit: Stallion of the Cimarron) di Kelly Asbury, con il rocker canadese Bryan Adams e il compositore Hans Zimmer, impegnati a disegnare melodie che sembrano attingere da nitriti di prateria, arborei ruggiti d’orso, pezzi di neve che s’infrangono nell’acqua gelida di un torrente, ululati eolici e croccanti raggi solari che rimbalzano sulla terra.

E quando la coppia equino-umana si ritrova braccata dai soldati in cima a un canyon, con il Lakota in groppa, Spirit non si perde d'animo e agisce. Oh, no... dice l’umano capendo le intenzione del cavallo. Oh, si! pensa il mustang. Ha deciso. Prende la rincorsa. Corre impetuoso lanciandosi nel vuoto per arrivare sull’opposta parete rocciosa. Il successivo urlo di Piccolo Fiume scagliato al mondo in mezzo al niente volando sopra il vuoto, è pura adrenalina. In volo, con il solo cielo sopra e sotto di loro, è quanto di più libero si sia mai udito nel West.

Il salto di Spirit

Spirit (2002, by DreamWorks Animation)
Spirit (2002, by DreamWorks Animation)

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