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giovedì 23 febbraio 2012

Oh dear Friends, I’ll be there for you

la sitcom Friends
Nessuno come loro. Nessuno come Chandler, Joey, Rachel, Monica, Ross e Phoebe. Nessuno come le vicende giovani-adulte di Friends.

di Luca Ferrari

Hanno attraversato una decade. I ricordi di fine anni ’90 e inizio Terzo Millennio non sarebbero stati gli stessi senza di loro. Chandler, Rachel, Joey, Monica, Ross e Phoebe, ossia i protagonisti della sitcom statunitense Friends, creata da Marta Kauffman, David Crane e Kevin Bright per la Bright-Kauffman-Crane Productions, e prodotta dalla Warner Bros

Sei amici trentenni a New York. In un appartamento vivono Monica e Rachel, in quello di fronte Chandler e Joey, ma alla fine tutti e sei sono sempre a casa delle due ragazze, o nel mitico Caffè Central Perk, dove Rachel fa la cameriera nelle prime serie (dieci in tutto). Ne ho seguito le gesta quasi fin dagli esordi.

Monica (Courteney Cox) è un’iperattiva maniaca dell’ordine e della pulizia, con una madre che la critica senza pietà. Ross (David Schwimmer), è suo fratello e paleontologo. Pur con qualche disavventura sentimentale di troppo (matrimoni falliti), è ritenuto il più sicuro della combriccola. Rachel (Jennifer Aniston) è l’ex donnetta, passata da avere come unico desiderio quello di avere un marito, a sgomitare per una propria carriera e indipendenza.

Chandler (Matthew Perry) è il sarcasmo allo stato puro, con un lavoro ben retribuito ma insignificante, e perennemente impacciato con le donne. Phoebe (Lisa Kudrow) è totalmente stralunata, si crede una grande cantante ma fa venire il latte alle ginocchia ad ascoltare le sue deprimenti nenie su due accordi, gli unici che conosce. Joey (Matt Le Blanc) è un attore alla ricerca del ruolo nel grande film, che non arriva mai. È ancora un bambinone, ma grande latin lover.

Friends (1994-2004) è stata una di quelle sitcom diventata parte del vissuto di molti, in particolare per chi, come i protagonisti, era in fase "vita per conto proprio/esperienze lavorative" con il mondo della scuola già molto lontano, ma neanche così tanto. Tanti grandissimi attori hanno fatto camei, tra cui Julia Roberts, Brad Pitt, Robin Williams, Billy Crystal, Alec Baldwin, Charlie Sheen. La serie è stata un successo planetario. 

Il rovescio della medaglia per gli attori però, fu la difficoltà uscire da quei ruoli. A far parlare di sé è stata soprattutto Jennifer Aniston, ma più per le sue disavventure di cuore che non per effettive interpretazioni (Vizi di famiglia, Io & Marley, Qualcosa di speciale), comunque sempre abbastanza legate al suo ruolo Friendsiano.  

David Schwimmer continua la sua avventura animalesca come voce originale di Melman la giraffa, nella saga animata di Madagascar made in DreamWorks Animation. Courteney Cox e Lisa Kudrow non hanno fatto nulla di particolare. Per Matthew Perry vale il discorso della Aniston, le sue nuove interpretazioni risentono ancora del personaggio della sitcom.  

Matt Le Blanc infine, dopo il fallimento dello spin-off di Friends, Joey (2004-06), dal 2011 interpreta se stesso in Episodes, in onda su Showtime, serie televisiva commedia scritta dal co-creatore di Friends, David Crane, e grazie alla quale l’attore ha vinto il Golden Globe 2012 per Miglior Attore in una Serie Tv Commedia.

Dei vari telefilm venuti fuori dopo Friends, chi ha attinto di più è stato sicuramente How I met your mother (Alla fine arriva mamma). Il bar MacLaren's è l’erede del Central Perk. Barney (Neil Patrick Harris) è un latin lover che richiama Joey. Marshall (Jason Segel), seppur meno sarcastico, è un po’ un imbranato modello Chandler. Ted (Josh Radnor) è chiaramente il neo-Ross, anche per l’aspetto, che come lui vuole sposarsi e mettere su famiglia. Più originali le protagoniste femminili, la giornalista Robin (Cobie Smulders) e Lily (Alyson Hannigan), fidanzata di Marshall.

Friends. Ne ho ricordo in modo molto nitido nel biennio 99-2000, e ancora di più dell’ultima serie, nel 2005, con la prima puntata trasmessa in una afosissima serata d’estate. Il mio desiderio di passarmi almeno una volta il Natale solo tra amici è, lo ammetto, tutto “figlio” loro. 

Nel 2011 sono emigrato oltremanica per un mese circa. Oltre alla multietnica e amichevole esperienza internazionale della comunità di Chester, nel Cheshire, a farmi sentire davvero a casa, ci sono stati anche loro, i protagonisti di Friends. In Inghilterra trasmettono ininterrottamente tutte le serie, e grazie alla fondamentale partecipazione della pazienza fraterna, mi sono potuto vedere la sitcom quasi ogni giorno, mettendo i sottotitoli in lingua originale: l’ideale per imparare la lingua. Marvellous! Recentemente ho cominciato a rivedermi tutte le puntate. 

In questo momento sono quasi alla fine della seconda stagione. Spilucco qualche minuto in pausa pranzo. Prima di dormire. Ogni momento è buono. È rilassante. Monica, Rachel, Phoebe, Joey Chandler e Ross sono spiritosi. Riescono quasi nell’ardua impresa di farti credere che lì fuori non ci sia solo una folle corsa verso il degrado economico e sociale.

Tutt’ora adoro la sigla, I’ll be there for you, cantata dalla band statunitense The Rembrandts, me la riascolto sempre con estremo piacere all’inizio della puntata. E non vi nascondo la soddisfazione nel saper riconoscere ogni frammento mostrato, ricollegandolo subito all'episodio specifico. Ora devo andare ma da qualche parte, ne sono convinto ci sia ancora una rilassante caffetteria che mi aspetta e nuove persone straordinarie da incontrare e da cui non mi separerò mai.

La sigla della prima puntata di Friends

Rachel Green- Jennifer Aniston
Joey Tribbiani - Matt Le Blanc
Chandler Bing - Matthew Perry
Ross Geller - David Schwimmer
Monica Geller - Courteney Cox
Phoebe Buffay - Lisa Kudrow

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