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giovedì 14 marzo 2013

Come farsi lasciare dai Tuoi

A casa con i suoi - Paula (Sara Jessica Parker) e Tripp (Matthew McConaughey)
Ci sono figli che a dispetto di un ottimo stipendio non se ne vogliono proprio andare di casa. Urge a questo punto qualcuno che lo spinga a lasciare il nido.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Bamboccioni che non ne vogliono sapere di lasciare il nido materno a dispetto di un lavoro e una vita sentimentale (sessuale) attiva? La commedia clonata è servita. A casa con i suoi (Failure to Launch – 2006, di Tom Dey) poteva benissimo essere chiamato "Come lasciare una donna dopo pochi" giorni" o "Come lasciare una donna quando dice – ti amo –".

Troppe le somiglianze con il più originale Come farsi lasciare in 10 giorni (2003, di Donald Petrie), a cominciare dal protagonista Matthew McConaughey. E se nella pellicola più datata risplende una solare Kate Hudson, nella più recente è Sarah Jessica Parker la femmina capace di far perdere la testa al belloccio.

Inganni di cuore sempre e comunque. In principio erano entrambi (uomo e donna) a fare il doppio gioco per motivi di lavoro, in tempi èiù recenti sono i genitori di lui (un buffissimo Terry Bradshaw e una sempre convincente Kathy Bates) a pagare Paula (Parker) per far sì che il trentenne Tripp (McConaughey) abbandoni il tetto familiare.

Le somigliane tra A casa con i suoi e Come farsi lasciare in 10 giorni emergono anche in dettagli. Gli amici di Tripp, l’allergia per le relazioni sentimentali sempre del protagonista maschile e una scena nella macchina con annesso litigio (una volta scoperta la verità) tra McConaughey e la Parker che ricorda terribilmente un analogo battibecco con la Hudson fuori dalla serata di gala, e che in entrambi i casi segna la teorica fine del coinvolgimento affettivo.

Un ulteriore particolare. Sempre nella scena della macchina, McConaughey sborsa 300 dollari alla Parker come pagamento simbolico per la serata nella quale è stata coinvolta, esattamente la stessa cifra che paga alla finta terapista di gruppo Michelle (Kathryn Hahn), in realtà collega di lavoro della Hudson, e che prima dell’inevitabile lieto fine, il buon Ben le ricorda dovergli restituire.

Parker sotto tono e con pellicole nel proprio curriculum decisamente superiori (inclusi i non eccezionali film di Sex and The City). Troppo classico McConaughey nel ruolo del romantico gigolò sempre affiancato da belle donne, per apprezzarlo veramente. Molto convincente e originale invece il personaggio della lunatica Kit, la simpatica e graziosa Zooey Deschanel.

Il trailer di A casa con i suoi

A casa con i suoi - Kit (Zooey Deschanel)
A casa con i suoi - mamm Sue (Kathy Bates) e papà Al (Terry Bradshaw)

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