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Visualizzazione post con etichetta Genndy Tartakovsky. Mostra tutti i post
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venerdì 16 ottobre 2015

Hotel Transylvania 2, la nuova normalità

Hotel Transylvania 2 - Drac, Frank, Wayne, Griffin (l'uomo invisibile) e al centro il piccolo Dennis
L’animazione più mostruosamente normale è tornata sul grande schermo e alloggia sempre lì, nel caldo e amichevole Hotel Transylvania (2).

di Luca Ferrari

C’è aria di festa in casa Dracula. Scoppiata la "scintilla zing", Jonathan e Mavis si sono sposati. Le nozze si sono ovviamente celebrate nell’Hotel Transylvania, per la prima volta aperto anche agli esseri umani (la famiglia dello sposo). Tempo meno di un anno ed ecco venire al mondo il piccolo Dennis. Ma cosa sarà: umano o vampiro? Ha davvero importanza? Prendete la vostra stanza all’Hotel Transylvania 2 (2005, di Genndy Tartakovsky), lo spettacolo sta per cominciare.

Mostro o non mostro? Umano o non umano? Comunista o democristiano? Fin dai primissimi passi, i genitori riversano sui figli le proprie esagerate convinzioni, e se poi non fossero ciò che desideravano e vogliono, ecco la delusione o magari l’esilio. Dracula (voce originale del comico Adam Sandler) non sente ragioni. È convinto che il nipotino sia un vampiro. Pur senza canini, è certo sia solo questione di tempo.

Piccoli magheggi maschili e Dennis si ritrova tra le buone grinfie del nonno che le studierà tutte pur di far emergere il vampiro che è in lui, anche a costo di lanciarlo da un’alta torre diroccata. I tempi però sono cambiati. Anche il campo scout per succhia-sangue non è più quello di una volta. Così va il mondo. Ovunque si vada, le vecchie generazioni sono ancora arroccate nel passato ben difese dai propri stereotipi.

Così, se al di qua del grande schermo ci sono retrogradi che insistono a voler fare distinzioni tra etero ed omosessuali vietando addirittura testi scolastici dove vi si fa cenno, nel mondo animato c'è ancora qualcuno che insiste a voler creare distinzioni tra i cosiddetti “mostri” e gli altrettanto cosiddetti “esseri umani”. Ma distinzione di chi? E chi sarebbe il normale? Ma cosa vuol dire normale?

Per fortuna che almeno al cinema qualcuno di saggio perde davvero la pazienza e rimetterà le cose a posto con la forza più grande, quella dell’amore. Una lezione con cui lo stesso conte Vlad, il padre di Dracula, si dovrà confrontare. Nel caso del suo storico aiutante invece, il pipistrello Bela (qualunque riferimento al “conte” Lugosi è puramente casuale, ndr) invece, sarà tutta un’altra questione.

I sequel di un film ben riuscito (Hotel Transylvania, 2012, lo è stato senza dubbio) sono sempre un grosso azzardo. Le aspettative sono alte e raramente si riesce a sorprendere il pubblico con sceneggiature degne di questo nome. Non mi sento di collocare il suddetto in nessuna delle categorie bello o brutto, semmai in una nobile via di mezzo. Hotel Transylvania 2 non passerà alla storia ma ha spunti divertenti. Non è lungo né eccessivamente ruffiano col pubblico più grandicello.

Indiscussi mattatori della pellicola, i “grandi”. Murray la mummia maledetta, Wayne il lupo mannaro, il gigante Frankenstein, Griffin l’uomo invisibile e lui, il signore delle tenebre. Paura? Risate semmai. Questi signori mostri ormai non spaventano più. Sono miti per l’universo giovanile. Il colossale Frank (voce originale di Kevin James) si fa perfino fare un selfie insieme a delle sue graziose ammiratrici.

Ancor più simpatico e divertente il lupo Wayne (la cui somiglianza con il proprio doppiatore Steve Buscemi è "inquietante"). Questi, oltre a mettere al mondo decine e decine di pargoli (tutti maschi con una sola eccezione), non è più in grado di spaventare nemmeno un cerbiatto e dovendo provare e riprovare un minaccioso graaaaaaar dai risultati alquanto discutibili. Al contrario gli basta vedere un oggetto volare (pallina da tennis o frisbee che sia) per inseguirlo come il più fedele dei cani.

Hotel Transylvania 2 ha la sua morale, all’altezza dei tempi moderni ma è anche e soprattutto la grande storia di una famiglia allargata con le sue incomprensioni, i suoi principi e quelle carezze tipiche di chi conosce la risposta. Ultima nota. Se mai un giorno dovessi avere un figlio, voglio solo che la prima parola che impari a dire sia… bla bla bla!

Guarda il trailer di Hotel Transylvania 2
Hotel Transylvania 2 - Frank si fa un selfie con due sue giovani ammiratrici
Hotel Transylvania 2 - Drac, Wayne, Frank, Griffin (l'uomo invisibile) e Murray la mummia
Hotel Transylvania 2 - Mavis, Drac e Jonathan

venerdì 16 novembre 2012

Chiedo asilo politico all'Hotel Transylvania

Welcome to the Hotel Transylvania (2012)
L’horror più cinematograficamente animato dell'Hotel Transylvania non è nulla in confronto ai veri mostri che giorno dopo giorno operano alla luce del sole. 

di Luca Ferrari

I peggiori esemplari di mostri sono lì, a occupre i posti di potere da tempo immemore. Danno vita e forma a loro cloni. Brutali. Assetati di vite altrui. Di denaro. Spaccano teste coi manganelli. Si scusano con gli assassini. Vomitano liquidi paralizzanti sui nostri sogni.Mostri col silenziatore che nulla hanno a che vedere con quei mattachioni dell'Hotel Transylvania.

E il resto dell’umanità che fa? Protesta contro i loro specchi. Organiza gite guidate negli anni '60 senza fare i conti con il nuovo mondo. Or bene, vorrete perdonarmi voi tutti e se non lo fate non me ne può fregare di meno. Invece di stare ad ascoltare le vostre futili parole alla camomilla più ipnotica, ho deciso di andarmene e prendere dimora (eterna) all’Hotel Transylvania (2012, di  Genndy Tartakovsky) in compagnia di Dracula, Frankenstein, l’Uomo Invisibile e ancora molti altri. 

Tutti doppiati da autentici mattatori del piccolo e grande schermo, a cominciare dall’eclettico Steve Buscemi, il comico Adam Sandler, Kevin James, l’indimenticabile “Tata” Fran Drescher, vari personaggi passati per il Saturday Night Live come Jon Lovitz, Andy Samberg, David Spade e Molly Shannon,  e la giovane Selena Gomez, sbarcata quest’estate a Venezia in occasione della presentazione di Spring Breakers (2012, di Harmony Korine) alla Mostra del Cinema.

il Conte Dracula vi dà il benvenuto all'Hotel Transylvania (2012)
Hotel Transylvania (2012, di Genndy Tartakovsky)