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giovedì 24 marzo 2022

Pam & Tommy, intimità rubata

Pam & Tommy - Tommy Lee (Sebastian Stan) e Pamela Anderson (Lily James)

Storia di una donna e di un uomo la cui vita privata fu rubata e svenduta. Diretta da Craig Gillespie, su Disney Plus la miniserie televisiva Pam & Tommy (2022).

di Luca Ferrari

Una donna e un uomo derubati della loro intimità, Pam & Tommy è questo. Tutto il resto sono orpelli. Pamela Anderson (Lily James) è una donna, un'attrice. Tommy Lee (Sebastian Stan) è un uomo, un musicista. Entrambi vivono sotto i riflettori, ma tra le mura domestiche e sotto le lenzuola, sono solo Pamela e Tommy. Dalle copertine di gossip alle camerette di centinaia di migliaia di masturbatori, senza aver dato alcun assenso. La loro vita svenduta senza il minimo (iniziale) rimorso. 

"Forse io sono una brutta persona, ma lei cosa c'entra?" chiede un arrabbiato e per nulla intimorito, Tommy Lee al carpentiere Rand Gauthier (Seth Rogen)? Proprio lui, che arrabbiato col batterista rock per non essere stato ingiustamente pagato, si vendicò rubandogli la cassaforte, e una volta scoperto il videotape con scene bollenti tra marito e moglie,  lo rese pubblico con l'aiuto dell'amico-produttore porno Uncle Miltie (Nick Offerman) e il malavitoso Butchie (Andrew Dice Clay).

8 gli episodi in tutto, usciti su Disney Plus ogni mercoledì a partire da 2 febbraio 2022. Negli anni Novanta Pamela Anderson era una stella in ascesa nel piccolo schermo, star della fortunata serie Baywatch. Le luci della ribalta per i Motley Crue invece, si stavano affievolendo, soppiantati dal cosiddetto sound di Seattle. La band però era sempre sul filo del rasoio per gli eccessi, e le loro vite non passavano inosservate. Pam e Tommy si conobbero a una festa e nel giro di pochi giorni si sposarono. Erano felici e innamorati.

Andati a vivere insieme, arrivò lo screzio tra datore di lavoro e operaio. Deciso a reagire ai torti della vita, reagì nel peggiore dei modi: rubando e facendo del male, anche a chi non c'entrava nulla. Pamela Anderson non ha sfondato nel mondo del cinema. Colpa di questa videocassetta? La serie mostra chiaramente reazioni diverse: se la donna viene etichettata nel peggiore dei modi (avvilente la scena in cui un avvocato la voglia far apparire), l'uomo al contrario ricevettr complimenti per la "performance", senza poi dimenticare che Lee non era certo un puritano.

Puntata dopo puntata, la coppia prende coscienza di ciò che è accaduto e di quanto ormai il videotape stesse circolando ovunque. Tommy non le manda certo a dire, ma non può nulla contro il passaparola e ancor di più contro Internet, ultima frontiera della distribuzione della sua vita sessuale. Una scena su tutti, Pamela incinta, si scaglia arrabbiata ed esausta contro un fotografo incapace di quel senso deontologico che un professionista dovrebbe avere. Pamela Anderson e Tommy Lee erano e sono due persone come chiunque altre. Si amavano e vollero immortalare su pellicola la loro relazione, come tante coppie hanno fatto. Ma a loro è andata, purtroppo, così.

                                           
Il trailer della serie Pam & Tommy

martedì 15 marzo 2022

L'ora più buia, Churchill e la tigre

L'ora più buia - Un infuriato Winston Churchill (Gary Oldman
Ci sono momenti (bui) in cui la diplomazia non serve a nulla. Ci sono dei momenti in cui si può solo attaccare. Per fortuna del mondo libero, Winston Churchill lo capì.

di Luca Ferrari

"Quando impareremo la lezione? Non si può ragionare con una tigre quando la tua testa è nella sua bocca!?!" gridava un esausto Winston Churchill (Gary Oldman), Primo Ministro del Regno Unito, al Visconte Halifax (Stephen Dillane), che proponeva di scendere a patti coi nazisti. Passato e presente si mescolano nelle analisi, dentro e fuori il grande schermo. L'ora più buia (2017, di Joe Wright)  racconta i drammatici giorni di un'Europa prigioniera di uno spietato dittatore, ma che con una mossa a dir poco audace e un uomo deciso più che mai, riuscì a mutare.

Sarà che ho appena assistito alla cerimonia dei 75. Golden Globes e una nuova edizione dei premi Oscar sta per arrivare, mi è tornato in mente il mitico discorso di Gary Oldma, con saluto alla mamma suggerendole di prendere il bollitore, quando ritirò l'Academy come Miglior attore per la sontuosa interpretazione in L'ora più buia, e che voglia di rivedere quel film! In quella epica pellicola interpretò Winston Churchill, un un momento cruciale della storia del mondo intero, quando si ritrovò da solo (e all'angolo) nell'affrontare Hitler e la sua letale avanzata, fino a quel momento giudicata invincibile.
 
Gary Oldman è Winston Churcill. Perché mi torna in mente proprio ora? Chissà, forse sono stufo e impotente di vedere la gente morire mentre le Cancellerie occidentali (e non solo), pensano solo ai propri interessi, così com'è sempre stato. Ecco, senza voler entrare in complessi ragionamenti geopolitici che non ho le competenze per fare, mi sono tornare in mente quelle parole di Winston: "Quando impareremo la lezione? Non si può ragionare con una tigre quando la tua testa è nella sua bocca!". Parole che pronunziò quando la strada era tutta in salita, e un accordo forse sarebbe stato conveniente per il Regno Unito... forse!
 
Chissà in quanti oggigiorno avrebbero condannato l'intervento britannico contro Adolf Hitler. Dopo l'attacco russo in Ucraina, ogni giorno sempre più massiccio, in molti hanno cominciato a parlare di Terza Guerra Mondiale. Allora la soluzione è attaccare la Russia? Quando sarò eletto Primo Ministro o per lo meno Ministro degli Esteri, vi risponderò, però è indubbio che la lezione Churchilliana punti verso un decisionismo autentico che in Europa manca da troppo tempo, specie con chi sa alzare la voce. Vladimir Putin lo ha capito bene. Le sue élite potranno anche venire danneggiate dall'invasione, ma intanto l'Ucraina è stata invasa, e migliaia di civili continuano a morire.

E c'è ancora chi vuole sedersi a un tavolo con una tigre. Una tigre con i canini già sporchi di sangue...

L'ora più buia, Churchill vs Halifax