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Visualizzazione post con etichetta Mark Wahlberg. Mostra tutti i post
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martedì 25 settembre 2012

Ted, vaffanculo al temporale

Ted (2012) - John (Mark Wahlberg) e l'orsacchiotto (Seth MacFarlane): vaffanculo al temporale
Si può avere 35 anni, amare una donna (la splendida Mila Kunis) ma avere ancora una fottuta paura dei temporali? La risposta è si, specie se vi chiamate Mark Wahlberg (Rock Star, The Departed, The Fighter) e soprattutto se a dirigervi è un maestro del politically scorrect come Seth MacFarlane, creatore delle celebri serie animate I Griffin e American Dad! E se a questo si aggiunge uno sboccato orsacchiotto che si fuma le canne (con la voce nella versione originale del regista stesso) con la vostra stessa fobia, quando l’aere è minaccioso non c’è che una soluzione per placare i propri timori.

Un bel ritornello che fa giustappunto così: "Quando arriva il temporale, io l'aspetto qui/, ripeto le parole del mio rimbombamico: vaffanculo, fammi un bel pippon, tuono io lo so, sei una scoreggia del ciel...prrrrrrr!".

Ted (2012) - l'orsacchiotto (Seth MacFarlane) e John (Mark Wahlberg)

giovedì 15 marzo 2012

Jennifer Aniston, l'amore è più forte del cinismo

Rock Star - Emily Poule (Jennifer Aniston)
Sogni si, superficialità no. Emily (Jennifer Aniston) ha le idee chiare su cosa vuole. E se il suo Chris non lo capisce, farà la Rock Star senza di lei al suo fianco.

di Luca Ferrari

Superficialità. Misoginia. Atteggiamenti spavaldi e arroccati dietro convinzioni fatte solo di apparenza e incapacità di comportarsi da persone sincere e di spessore. Machismo da quattro soldi. Quei bambocci non fanno per lei, Emily Poule (Jennifer Aniston). Lei è una donna d’affari e allo stesso tempo innamorata di Chris (Mark Wahlberg). Lui è un cantante con il mito degli Steel Dragon di cui suona sempre le cover nella sua rock band.

Chiome lunghe e testi da sex, drugs and rock and roll, modello Judas Priest. Quando arriva la sua grande occasione di sostituire il cantante dei Dragon, non se la fa sfuggire ma lentamente perde contatto con la realtà. Viene assorbito da un mondo squallido fatto di orge e donne trattate come pezzi di carne per una sveltina e via. Emily lo lascia. Pretende rispetto. La persona che vuole vicino deve essere qualcuno di speciale. È parabola di Rockstar (2001, di Stephen Herek).

Il film evidenzia la differenza ideologica che si venne a creare verso la fine degli anni ’80 negli Stati Uniti tra la scena musicale di Los Angeles fatta di metal/rock hair band, e quella nascente di Seattle, storpiata in grunge. Sarà proprio la capitale dello stato di Washington ad accogliere una stanca Emily, stufa di seguire Chris in tour senza vederlo mai, e doversi dividere il viaggio con le fidanzate (groupie) degli altri componenti della band che tollerano senza problemi i continui tradimenti, ostentando un cinismo deprimente a dispetto delle loro giovani età. 

Abbandonato così il mondo di lustrini, sarà proprio la città di Seattle a far rincontrare gli ex-innamorati. Chris ha finalmente smesso di cantare le canzoni degli altri e ha iniziato a credere in se stesso, proponendo la propria musica senza abiti e slogan da quattro soldi.

Strumenti da sensazione inneggiano a idolatrie dalla presunzione di facile stampo. È qualcosa che ha già visto il passato trasformarsi in una obbligata via di fuga verso cui è facile  sparare arpioni e montagnole nascoste. Il fumo di una nuova casa non si è costituita per caso. Ai troppi venditori di fumo Emily dice no. È una donna che vuole essere amata.

"Sono contento della fine che non ho fatto. Sono contento di quello che cerco di decidere ogni giorno dentro di me. Sono orgoglioso di quello che voglio decidere. Proverò ad avvicinarmi al precipizio in evidente e precario stato di equilibrio. Diavolo, non serve nemmeno che io mi muova per questo genere di raffigurazione. Sono avanti perché conosco il mio domani senza i cinici consigli di ciascuno di voi. Io, semplicemente non ho bisogno della cinica e superficiale resa cui vi siete rassegnati a vivere raccontandovi menzogne" l.f.

Il trailer di Rock Star

Rock Star - Chris (Mark Wahlberg) ed Emily Poule (Jennifer Aniston)
Rock Star - Emily Poule (Jennifer Aniston) disgustata
Rock Star - Emily Poule (Jennifer Aniston) e Chris (Mark Wahlberg)
Rock Star - Emily Poule (Jennifer Aniston)
Rock Star - il nuovo Chris (Mark Wahlberg)

sabato 31 dicembre 2011

The Fighter, il trionfo sul ring della vita

The Fighter - Micky Ward (Mark Wahlberg) e Dicky Eklund (Christian Bale)
Si cade, si colpisce, non ci si arrende. The Fighter (2010, di David O. Russell) con Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo e Mark Wahlberg.

di Luca Ferrari

Spalanco le braccia perché tanto puoi colpirmi con tutta la forza che hai. Non mi limiterò a non sentire  il dolore. Non mi fermerò a guardare la mia sagoma ben delineata su uno dei tanti angoli dove la luce non ha mai fatto il suo dovere. Alla fine di questo momento potrai solo guardarmi alzare le braccia verso il cielo.

Storia vera pugilistico-familiare dove i fratellastri Micky Ward (Mark Wahlberg) e Dicky Eklund (Christian Bale) combattono in modo diverso la propria battaglia personale tra cadute, incomprensioni, addii, rabbia e la degna conclusione per quella che può essere la parabola di ciascuno. The Fighter (2010, di David O. Russell) non è solamente l’ennesimo s(p)ecchio di vita reale portato a dissetare la tavola del Grande Schermo. 

The Fighter è la risposta da avere sempre dentro (e pronta) quando si è rassegnati ad abbandonare i propri sogni. Perché se lotti davvero, qualcuno ci sarà sempre al tuo fianco. Magari chi ti ha deluso più di tutti. E nel momento decisivo non ti lascerà sederti in attesa dell’epilogo. Sarà lì. Al tuo fianco. A dirti ciò che sai. A dirti cosa in quel momento hai bisogno di sentirti dire.

E tu. Tu andrai avanti. Per te e per tutto quello che ha valore nella tua vita. Occuperai lo spazio di ogni ring della tua vita. E quelle parole. In lingua originale. Saranno lì, dentro e fuori, sempre e solo per te: You gotta do more in there. This is your time, all right? This is yours. This is fuckin' yours.

The Fighter - Micky Ward (Mark Wahlberg) e Dicky Eklund (Christian Bale)
The Fighter - Micky Ward (Mark Wahlberg) e Dicky Eklund (Christian Bale)