!-- Codice per accettazione cookie - Inizio -->
Visualizzazione post con etichetta Billy Bob Thornton. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Billy Bob Thornton. Mostra tutti i post

domenica 1 settembre 2013

Parkland (2013), in Memory of JFK

Parkland - Abrahm Zapruder (Paul Giamatti)
Il disperato tentativo di salvare la vita di John Kennedy a Dallas. Parkland (di Peter Landesman), presentato in anteprima alla 70° Mostra del Cinema di Venezia.

L’assassinio del presidente americano più amato. Il filmato di Abraham Zapruder. L’arresto e l’uccisione (esecuzione) del sospettato Lee Harvey Oswald. Nel 1991 Oliver Stone portò sul grande schermo la storia del procuratore Jim Garrison (Kevin Costner), l’uomo che riaprì il caso dell’omicidio di Kennedy parlando apertamente di complotto in JFK. Oggi, nel 2013, Peter Landesman con Parkland parla di storie di vite. Spezzate. Cambiate per sempre. Senza ritorno.

Volti. Facce. Pensieri. Gli uomini attorno alla storia. Le mani imbrattate di sangue della moglie Jacqueline. L’imbarazzo per l’assenza di posto sull’Air Force One per la bara presidenziale (non possiamo mica metterla in stiva come un bagaglio, dice inorridito uno degli agenti federali). Il rifiuto di qualsiasi chiesa a celebrare la messa funebre per Lee Harvey Oswald (Jeremy Strong), il sospettato dell’assassinio.

Lo scontro dinnanzi al cadavere del presidente già chiuso in bara tra chi non autorizzava l’uscita dall’ospedale per fare l’autopsia e l’intransigenza federale di riportare la salma subito a Washington. Il dramma del sarto Abraham Zapruder (Paul Giamatti) nell’aver ripreso l’esecuzione di JFK. La compostezza e costante presenza dell’agente dei Servizi Segreti, Forrest Sorrels (Billy Bob Thornton). Lo sgomento del medico specializzando Jim Carrico (Zac Efron).

Landesman guarda anche i familiari di Oswald. La sprezzante madre Marguerite (Jacki Weaver) e il fratello Robert Edward (James Badge Dale). La compostezza di quest’ultimo è incredibile. Ma quello che colpisce è la decisione, a dispetto di quanto suggeritogli, di non cambiare nome né di abbandonare Dallas.

Dopo Pearl Harbor, gli Stati Uniti vivono un nuovo mortale spartiacque. Da quel giorno in poi cambiò tutto. Ancora una volta. Da quel 22 novembre 1963 a Dallas all’11 settembre 2011, l’America ha ricominciato la sua storia nel segno del sangue e di un conflitto. II Guerra Mondiale, Vietnam e Afghanistan.

Tutto sempre in un giorno. Troppo.

Il trailer di Parkland

Parkland - l'infermiera Doris Nelson (Marcia Gay Harden)
Parkland - l'agente Forrest Sorrels (Billy Bob Thornton)

giovedì 20 dicembre 2012

I prepotenti capiscono solo le maniere forti

Love Actually - Primo Ministro e Presidente USA a confronto
Nessuno può venire a casa tua e fare come gli pare, offendendo e minacciando. La pensa così anche il Primo Ministro "Hugh Grant" (Love Actually).

di Luca Ferrari

Il presidente degli Stati Uniti (Billy Bob Thornton) è stato troppo abituato a fare come gli pare nelle trasferte britanniche. Adesso però a Downing Street c'è un homo novus. Il giovane single Primo Ministro David (Hugh Grant). Da un'iniziale prudenza e accondiscendenza, visto il comportamento aggressivo dell'inquilino alla Casa Bianca, passa al contrattacco. Guai a toccargli gli affetti più cari.  (Love Actually, 2003 di Richard Curtis

"Mi piace la parola rapporto, vale per ogni tipo di peccato, vero?" scherza deciso David, "Ma temo che il nostro sia divenuto un rapporto sbilanciato. Un rapporto basato sul fatto che il presidente si prende tutto quello che vuole. Ignorando con grande tranquillità le cose che sono molto importanti per noi. La Gran Bretagna. Saremo pure un paese piccolo, ma siamo anche grandi. Siamo la patria di Shakespeare, Churchill, dei Beatles, di Sean Connery, di Harry Potter. Del destro di David Beckham. E anche del sinistro di David Beckham. E un amico che fa il prepotente con noi, non è più un vero amico. E visto che i prepotenti capiscono solo le maniere forti, d'ora in avanti sarò propenso a usare di più la forza. E il Presidente (...) dovrà aspettarselo".

Love Actually - il mitico discorso del Primo Ministro

Love Actually - il Primo Minsitro Dave (Hugh Grant) e il presidente degli Stati Uiti (B. B. Thornton)