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Visualizzazione post con etichetta L'era glaciale 4 – Continenti alla deriva. Mostra tutti i post
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mercoledì 3 ottobre 2012

La vera amicizia non va mai alla deriva

L'Era Glaciale: Continenti alla deriva - la vera amicizia tra Louis e Pesca
Appartenenza. Carattere. Lealtà. Continenti alla deriva, il 4° capitolo della saga dell’Era Glaciale è un viaggio nei sentimenti più variegati dei protagonisti.

di Luca Ferrari

Per la prima volta orfana della regia di Carlos Saldanha, l'avventura animata in epoca glaciale si mette in viaggio (forzato). A dispetto dei tre protagonisti principali, a salire in cattedra questa volta è Pesca, la giovane mammut figlia di Ellie e Manfred, alle prese con le più classiche pene adolescenziali. Poco spazio invece per gli stralunati e sempre più fuori di testa opossum Eddie e Crash, che a dispetto dei movimenti tettonici con annessi terremoti e maremoti, pensano solo a divertirsi (siamo stupidi, dicono di sé senza problemi).

La crosta terrestre si sta dividendo, e gli animali sono in fuga per mettersi al riparo. Pericoli incombenti o meno, questo non impedisce a una figlia di ribellarsi alla severità del padre. Quando però quest’ultimo viene spazzato via dal cataclisma e si ritrova su un gigantesco lastrone di ghiaccio per sua (s)fortuna insieme al fidato Diego e il logorroico Sid, le due generazioni iniziano a rivedere le proprie posizioni. L’obbiettivo diventa uno e unico. Ritrovarsi.

Dopo aver affrontato cacciatori umani, mostri marini e perfino dinosauri, il branco più anomalo dell’Era Glaciale (e di qualsiasi altra epoca possibile e immaginabile) se la dovrà vedere i Continenti alla deriva (Blue Sky Studios, 2012). 

Durante il loro cammino per ritornare a casa, nella più classica delle odissee con le immancabili (e mostruose) sirene a tentarli, Manfred, Diego e Sid  efiniranno tra le grinfie di una ciurma piratesca capitanata dallo spietato Capita Budella, la cui voce originale è data Peter Dinklage mentre dietro la versione italiana si cela Francesco Pannofino, all’ennesima performance animata dopo essere stato, tra gli altri, il Maestro Bue in Kung Fu Panda 2 (Dreamworks Animation, 2011) e il capitano Haddock in Le avventure di Tintin - il segreto dell'Unicorno (Steven Spielberg, 2011).

Rischiare di non vedere più una persona amata subito dopo un colossale litigio, è capitato a molti. Succede anche alla giovane Pesca, in subbuglio ormonale per il “fico” Ethan, un mammut con cresta bionda dietro cui sbavano la capetta Steffi con al seguito le "sempre-d’accordo-con-lei" Kathie e Megan. 

Per entrare nel ristretto club dei “tosti”, prima disobbedisce al padre poi, per non farsi deridere, dice che il fedele amico Louis (una talpa) non è nulla di speciale. Il giovane roditore, che coltiva palesemente un irrealizzabile sogno d’amore, è li sotto e ha sentito tutto. E con la forza dell’onestà glielo dice. Derisa, anche per il suo modo di dormire da opossum, Pesca alza la testa. Reagisce. Nessuno può permettersi di insultare la sua famiglia. Alla resa dei conti con i pirati, sarà il piccolo animaletto a sfidare il grosso scimmione Sbudellatore per salvare l’amica (amata?), e non certo i più corpulenti e giovani mammut.

Nella storia, se Manfred si comporta come il più classico dei padri ansiosi (potrai uscire con un mammut solo dopo che sarò morto, anzi tre giorni dopo per non correre rischi, dice alla figlia), Allie è una mamma capace di stare vicino a Pesca, ma lasciandola comunque lo spazio per crescere. 

Diego è la figura più malinconica e bisognosa di comprensione e accettazione. L’arrivo della nemica Shira (con la voce originale di Jennifer Lopez) farà fin da subito breccia nel suo cuore solitario e sofferente. Pur non essendo un amante del genere, il solo prequel che vedrei bene, proprio perché si sa poco di lui, riguarderebbe le tigre con i denti a sciabola. Fin dagli esordi infatti Diego non è mai stato visto bene dal suo originale branco. Perché? Cosa si nasconde? Sid invece continua a essere imbranato, ingenuo, abbandonato (dalla sua famiglia che gli sbologna pure la sdentata nonnina) ma perennemente solare. Impossibile non volergli bene.

Handicap di noi italiani è che abbiamo sempre degli ottimi doppiatori e quando uno se ne va, si sente subito. Dopo aver prestato servizio nelle prime tre pellicole della saga dell’Era Glaciale, Leo Gullotta ha lasciato le corde vocali del possente a Manfred a Filippo Timi, il Bane di The Dark Knight Rises (2012), e la differenza purtroppo si è sentita subito. Curiosità. Mentre per la piccola Pesca la voce originale è della diciottenne attrice-cantante Keke Palmer, quindi coetanea adolescenziale della figlia di Ellie e Manfred, la voce italiana è stata affidata alla giornalista/attrice/scrittrice Isabella Adriani, particolarmente a suo agio quando si tratta di storie e fiabe.

L’appartenenza ci accompagna per tutta la nostra esistenza. Ma a dispetto di dove si nasce e con chi si vive, tocca a noi decidere dove vogliamo stare. Una realtà questa con cui ciascuno prima o poi si deve confrontare nella vita. E prima ancora dell’amore, il sentimento con cui si fa inizialmente i conti è l’amicizia. Trascurare persone care in nome della visibilità, come capita a Pesca, o del proprio orgoglio, può anche portare a scrivere lettere di addio lasciando invisibili le proprie lacrime.

Non è mai troppo tardi per ribellarsi alle rassicuranti e vigliacche leggi del gruppo. Non è mai troppo tardi per ribellarsi al nostro trattenuto silenzio. Quale che sia la dinamica non ha importanza, quello che conta è usare la propria testa senza dimenticarsi di ciò che ha davvero importanza. Perché come ci ha tramandato il cantautore rock canadese Neil Young, non siamo altro che i nostri sentimenti.

Il trailer de L'era glaciale 4: Continenti alla deriva
L'Era Glaciale: Continenti alla deriva
L'Era Glaciale: Continenti alla deriva - lo scoitattolo Scrat
L'Era Glaciale: Continenti alla deriva - Syd e Diego

martedì 2 ottobre 2012

Cineluk in Wonderland

Mestre (Ve), cinema Excelsior - il biglietto per la proiezione di The Campaign (Candidato a sorpresa)
Questo è il 300° articolo sul blog giornalistico specialistico Cineluk il cinema come non lo avete mai letto, e invece della recensione di L’Era Glaciale 4: Continenti alla deriva che potrete leggere mercoledì 3 ottobre, ora pubblico l’ingresso. L'attimo prima. Quando ho finalmente in mano il mio pass per il grande schermo. E magari non lo sapete ma dal 2003 annoto tutte le proiezioni cui assisto con tanto di data, e sala. Mica vado sempre nello stesso cinema anche se ultimamente finisco sempre lì dentro, all’Excelsior di Mestre (Ve). Tre sale in tutto, ma con il fascino dei cinema dove si scambiano sempre due parole. E se durante la proiezione, al block-notes e penna si aggiunge anche la vicinanza di una persona davvero speciale, allora è il nirvana più assoluto. Forse il biglietto non sarà così avveniristico da farmi vivere la medesima avventura come capitava al giovane Danny in Last Action Hero, però mentre sono lì dentro, la magia imperversa e dopo ogni proiezione il mondo mi appare sempre diverso. Come si fa? Dall'alto della sua ricerca neverlandiana, James M. Barrie avrebbe risposto così: by believing.

cinema Excelsior - il biglietto di L'Era Glaciale:  continenti alla deriva

lunedì 1 ottobre 2012

Jennifer Lopez, la tigre Shira dell’Era Glaciale 4

la tigre Shira e la sua voce originale Jennifer Lopez
Dietro le corde vocali (originali) della tigre Shira, new entry dell'Era Glaciale 4: Continenti alla deriva, c'è la bellissima attrice Jennifer Lopez.

di Luca Ferrari
 
Per gl'interpreti dei suoi lungometraggi animati, la DreamWorks Animation ha sempre mostrato una certa predilezione per le voci di celebri attori e attrici, plasmando lì dove fosse possibile, anche la loro fisionomia.

Il caso più eloquente? Cameron Diaz sulla principessa Fiona. Ma tre anni prima dell’ingresso devastante (in termini di gradimento) dell’inizio della saga dell’orco verde, a inaugurare la storia dello studio cinematografico fu Z la formica (1998, di Eric Darnell e Tim Johnson).

Le voci dei personaggi principali erano date da Woody Allen (Z), Dan Aykroyd (la vespa Chip), Sylvester Stallone (la formica soldato Weaver), Sharon Stone (la principessa Bala), Gene Hackman (il generale Mandibola), Christopher Walken (il colonnello Cutter) e last but not least, Jennifer Lopez, nella parte della formica operaia Azteca.

Ed è proprio lei, la bellissima attrice/cantante di origini portoricane una delle new entry della pellicola prodotta da Blue Sky Studios e sbarcata sul grande schermo venerdì 28 settembre 2012: L'era glaciale 4 – Continenti alla deriva (Ice Age: Continental Drift), diretto da Steve Martino e Mike Thurmeier, quarto capitolo della saga con protagonisti principali il mammut Manfred, il bradipo Sid e il puma con i denti a sciabola (smilodonte) Diego. Jennifer Lopez è Shira, tigre bianca dentuta, membro di una ciurma piratesca comandata da Capitan Sbudella (Peter Dinklage).

Come la Lopez, anche altre esimie colleghe hanno sperimentato con successo il mettere le proprie corde vocali al servizio dell’animazione. Dopo la già citata Cammy nei quattro capitoli di Shrek, fu Shark Tale (2004) a lanciare due premi Oscar del gentil sesso: Angelina Jolie e Renée Zellweger rispettivamente nei panni squamati di Lola e Angie.

Altra coppia di prime donne nel doppio Kung Fu Panda con ancora la Jolie (Tigre) affiancata da Lucy Liu (Vipera). Ultima presenza dreamworksiana, la serie di Madagascar. Nel terzo capitolo Ricercati in Europa (2012), oltre a Gloria l’ippopotamo (Jada Pinkett Smith), ha fatto il suo debutto Jessica Chastain nella parte del giaguaro Gia, in odore di love affair con Alex il leone (Ben Affleck).

Dopo l'ultima performance in carne e ossa in Cosa aspettarsi quando si aspetta (What to Expect When You're Expecting, 2012, di Kirk Jones), Jennifer Lopez è tornata all’animazione. Riuscirà a strappare alla collega lo scettro della felina più sensuale? La sua tigre bianca promette bene. E il suo nome poi, sembra un degno tributo alla feroce (ma immortale) Shere Khan (Il libro della giungla, Disney 1967).

la tigre Shira e la sua voce originale Jennifer Lopez
(sx) Jennifer Lopez, la tigre Shira e la locandina dell'Era Glaciale 4 - Continenti alla deriva (2012)