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Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
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giovedì 18 luglio 2013

Lago Film Fest 2013, la Forma delle Idee

(da sx) Viviana Carlet e Carlo Migotto
La 9° edizione del Lago Film Fest, il Festival Internazionale di Cortometraggi, Documentari e Sceneggiature, diretto da Viviana Carlet, Carlo Migotto ed Emiliano Bernardi, si terrà a Revine Lago (Tv) dal 19 al 27 luglio 2013. Sotto i riflettori, il cinema indipendente da tutto il mondo in concorso nelle sei categorie, le anteprime internazionali, il concorso “Rodolfo Sonego” per le sceneggiature italiane di cortometraggi, gli eventi d’arte, i concerti e tanto altro ancora. Il Festival vedrà in gara un totale di 95 cortometraggi e documentari dei quali 38 nella sezione Internazionale, 19 in quella Nazionale, 14 nella sezione Nuovi Segni (dedicata alle opere sperimentali), 18 nella sezione UNICEF (dedicata alle opere per i bambini) e 6 nella sezione Veneto (dedicata alle opere realizzate da filmmaker veneti o ambientate nella nostra regione).

Spiccano, all’interno della selezione le 16 anteprime italiane, le 4 internazionali, e dulcis in fundo, 2 anteprime mondiali. Inoltre il progetto SMA – Svizzera Mon Amour con la miglior creatività dalla Svizzera, tante proiezioni speciali, concerti, performance e degustazioni.


“Il Lago Film Festival è in grado di valorizzare quanto di meglio vi sia sul territorio, giungendo ad affermarsi come una realtà strutturata e autorevole”, ha sottolineato  Floriano Zambon, vicepresidente della Provincia di Treviso, anticipando un tema caro al Sindaco di Revine Lago Battista Zardet: il rapporto stretto e simbiotico fra il contesto straordinariamente bello dell’anfiteatro naturale di Lago e il Festival, il quale ha saputo inserirsi, coinvolgendo a più livelli enti, istituzioni e persone. “Inoltre”, ha commentato Marco Fighera, consigliere di ATS – Alto Trevigiano Servizi, “di fronte al diradarsi delle iniziative legate a una contrazione degli investimenti pubblici e privati, le attività che restano sono quelle che hanno in sé elementi qualitativi forti. Ed è per questa ragione che da diversi anni l’ATS sostiene, e sosterrà anche in futuro, il Lago Film Fest”.

martedì 2 ottobre 2012

Cineluk in Wonderland

Mestre (Ve), cinema Excelsior - il biglietto per la proiezione di The Campaign (Candidato a sorpresa)
Questo è il 300° articolo sul blog giornalistico specialistico Cineluk – il cinema come non lo avete mai letto, e invece della recensione di L’Era Glaciale 4: Continenti alla deriva che potrete leggere mercoledì 3 ottobre, ora pubblico l’ingresso. L'attimo prima. Quando ho finalmente in mano il mio pass per il grande schermo. E magari non lo sapete ma dal 2003 annoto tutte le proiezioni cui assisto con tanto di data, e sala. Mica vado sempre nello stesso cinema anche se ultimamente finisco sempre lì dentro, all’Excelsior di Mestre (Ve). Tre sale in tutto, ma con il fascino dei cinema dove si scambiano sempre due parole. E se durante la proiezione, al block-notes e penna si aggiunge anche la vicinanza di una persona davvero speciale, allora è il nirvana più assoluto. Forse il biglietto non sarà così avveniristico da farmi vivere la medesima avventura come capitava al giovane Danny in Last Action Hero, però mentre sono lì dentro, la magia imperversa e dopo ogni proiezione il mondo mi appare sempre diverso. Come si fa? Dall'alto della sua ricerca neverlandiana, James M. Barrie avrebbe risposto così: by believing.

cinema Excelsior - il biglietto di L'Era Glaciale:  continenti alla deriva

martedì 17 luglio 2012

Orienteering, le nuove tendenze del Cinema d'Asia


Tre giorni di approfondimento della cinematografia cinese nella splendida cornice della Valsassina, un’occasione di studio e relax tra film, passeggiate e Tai Chi, da venerdì 20 a domenica 22 Luglio, a Barzio (Lc).

Venerdì 20 Luglio 2012

- ore 9.00-10.30 Accoglienza
- ore 11.00-12.0: Presentazione Summer Class “Orienteering. Districarsi nelle nuove tendenze del cinema d’Asia” - FOCUS CINA Excursus sulla presenza del cinema d’Asia nella programmazione del Festival Alessandra Speciale | Direzione Artistica Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano; regista e documentarista.
- ore 15.00-16.30: Intrecci. Una panoramica tra arte politica e società nel cinema cinese “Dalle Origini al 1949”. Fabio Scarselli | Mediatore linguistico e culturale ed esperto di cinema orientale. Esperto presentato dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.
- ore 17.00-18.00: Sessione introduttiva e pratica al workshop di Tai Chi. “Come lo scorrere delle acque di un lungo fiume tranquillo” Maddalena Colombo | Insegnante UISP di Tai-chi-chuan e Qi-gong, giornalista, formatrice
- ore 21.00: Proiezione film

Sabato 21 Luglio 2012

- ore 7.30-8.30 Workshop di Tai Chi open air. “Essere morbidi come il cotone, forti e resistenti come il metallo”. Maddalena Colombo | Insegnante UISP di Tai-chi-chuan e Qi-gong, giornalista, formatrice.
- ore 9.30-12.00 (sarà prevista una pausa e coffee break) Intrecci. Una panoramica tra arte, politica e società nel cinema cinese. “Dal cinema della Repubblica Popolare al cinema contemporaneo della Quinta Generazione”. Fabio Scarselli | Mediatore linguistico e culturale ed esperto di cinema orientale. Esperto presentato dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.
- ore 15.00-18.00 | Gita
- Ore 21.00 Proiezione film. Introduce e coordina Gabriele Battaglia | Reporter inviato in Cina per “E - il mensile” di Emergency.

Domenica 22 Luglio 2012

- ore 7.30-8.30 Workshop di Tai Chi open air Abbracciare la semplicità e gustare appieno il puro Maddalena Colombo | Insegnante UISP di Tai-chi-chuan e Qi-gong, giornalista, formatrice.
- ore 9.15-12.00 Immaginari: il cinema cinese indipendente. Cosa si intende con cinema cinese indipendente? Quali le possibilità e gli immaginari aperti dalle nuove tecnologie? Lungo la crescita, e la diversificazione, di quello che è stato definito ora un genere ora un movimento si guarderà alla Cina attraverso i film e i documentari che la raccontano. Sara Beretta | Dottoranda in Antropologia della Contemporaneità: Etnografia delle Diversità e delle Convergenze Culturali presso l’Università Bicocca di Milano. Esperto presentato dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.
 - ore 15.00-16.30 | Conclusioni

lunedì 26 marzo 2012

Report degli orrori, ma oggi serve altro

Povertà a Roma © Luca Ferrari
Un panorama a dir poco scioccante. Fatto di uomini e donne alla canna del gas. Senza pensione. Senza un futuro dignitoso. Mentre schifosi strozzini detengono il monopolio. In Italia come altrove. I sindacati dovrebbero capire che uno sciopero ormai non serve più a nulla. La politica non è un interlocutore credibile. La gente che lavora in certi piani ha dimenticato cosa significa vivere con poco, e le pene che questo comporta. Domenica 25 marzo, su Rai 3, è andata come al solito in onda una nuova puntata di Report, condotta dalla giornalista Milena Gabanelli, dove si è parlato del problema.

Come il cinema italiano, anche la trasmissione televisiva pecca del medesimo difetto. Mostra il disagio. Il dramma. Mette i presupposti per la denuncia, e lì si ferma. No. No, e no. Oggi c’è bisogno di qualcosa di più. Arrivati a questo punto della civiltà (…), dei grilli parlanti che sanno solo mostrare senza proporre, non me ne faccio più nulla. C’è bisogno d’altro. C’è bisogno che qualcuno proponga soluzioni realistiche, e non fantasie da intellettualismo tardo-bolscevico incapace di comprendere che cosa sia il mondo contemporaneo.

Io ho un’idea precisa di cosa sia il cinema. Anzi, riformulo. Ho un’idea precisa di ciò che mi piace e ammiro del cinema. L’ispirazione. Qualcosa che il giornalismo, schiavo di logiche da titolo a effetto, ha totalmente perduto. La corrente che spinge per un giornalismo educativo è fuori dal coro. La formula del giornalismo come cronaca va di moda. Specchio fedele dei miseri tempi che corrono. Che un film sbatta in faccia la realtà senza aggiungere nulla, com’è tipico di una certa cinematografia nostrana (che sia commedia o dramma, è uguale), non me ne faccio nulla. Anzi, ci rimetto pure l’esoso prezzo del biglietto: 7,50 euro, vergogna. Se devo assistere a una vicenda imperniata di mera cronaca, ne faccio anche a meno. Ascolto un telegiornale, leggo un quotidiano o cerco più voci via internet. Il cinema, può e dovrebbe fare di più. Infondere una speranza in più nella gente. Allargare la prospettiva. Far vedere che questo squallido status quo non resterà così per sempre. Dare alla società civile un’arma in più per combattere.

Sono uno dei tanti telespettatori di Report. Ma oggi, nel 2012, non mi basta più sapere. Perché con la mera conoscenza, oggi, in Italia, non cambia proprio niente. La gente ignorante si sconvolge delle caste in India, non rendendosi conto che esistono anche qui. Solo meno evidenti, ma molto più subdole e pericolose. Bisogna agire. E l’informazione e il cinema possono fare molto di più.

Oggi, nel 2012, conoscere non è sufficiente. Bisogna agire.

giovedì 23 febbraio 2012

Un bel film in compagnia

È un luogo comune, lo so ma è fantastico. E vale anche al contrario. È successo pure a me, con un film che mi hanno propinato. Troppo intellettuale per il sottoscritto. A fine pellicola sapevo a stento com’era cominciato.

venerdì 16 dicembre 2011

Trailer, I love you

Passerei le giornate in una sala cinematografica a guardare i trailer

lunedì 21 novembre 2011

Cineluk - una frase cinematografica al giorno

Troppo perfezionista nello scrivere per sentirmi solo un giornalista. Troppo allergico alla spocchia di chi si crede o spaccia un artista, per rinunciare a fare informazione. Come capisco il buon vecchio Balto, né lupo né cane, “...sa solo quello che non è”, come soleva dire l'amico oca Boris. Ma è da questo pensiero che sono partito per iniziare la nuova era. Ogni giorno una frase. Una frase per ogni giorno. Da un film. Per come mi sento. Cosa ricordo. Cosa voglio trasmettere. L'ispirazione guida per ogni giornata. Ma anche no. Restate connessi. Citando l’eterno Ledger/Joker di The Dark Knight, “…aspetta, e vedrai!”.