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Visualizzazione post con etichetta Scappo dalla città – La vita l’amore e le vacche. Mostra tutti i post
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lunedì 9 novembre 2015

La vita, Billy Crystal e il compleanno

Scappo dalla città - Mitch (Billy Crystal) e la moglie Barbara (Patricia Wettig)
Sono le 5.16 del mattino del 9 novembre e come accadeva al depresso Mitch (Billy Crystal) in Scappo dalla città (1991), qualcuno mi sta augurando “buoni 39 anni”.

di Luca Ferrari

Viaggio dentro il cult Scappo dalla città – La vita, l’amore e le vacche (1991, di Ron Underwood). Oggi il sottoscritto Luca Ferrari, ideatore e autore di cineluk - il cinema come non lo avere mai letto, compie 39 anni e in questo preciso istante, le 5.16 del mattino, il mio valente collega cine-fotografo Federico Roiter mi ha appena chiamato. Da cosa nasce tanta premura? La risposta è semplice.

Mi sta facendo la stessa epica telefonata della madre (voce originale di Jayne Meadows) del depresso Mitch Robbins (Billy Crystal) che lo sveglia per augurargli buon compleanno. Lui ovviamente sta dormendo insieme a sua moglie e conosce bene la storia, ma non ha importanza. La mammina gli sta riproponendo per l’ennesima volta la tiritera di come andarono le cose in quel fatidico giorno.

- "5.16 – Ooooh. È l’8 settembre 1952. Stiamo tornando a casa in macchina dal cinema. Mi si rompono le acque. Tuo padre fa un’inversione a U sulla superstrada. Mi porta a tutta velocità all’ospedale di zona e ha ha ha ha, alle 5.16 minuti arrivi tu. Ah ah ah, buon compleanno tesoro mio. Ooooh, ti passo papà.

- Ciao figliolo, buon compleanno
- Ciao papà come stai?
- Non mi sento più la gamba sinistra. Ti passo tua madre

- Non ti preoccupare, sta bene. Allora, cosa farà di bello adesso il nostro festeggiato?
- Beh, se ne resta a letto altre tre ore e mezzo e poi va a lavorare
- Barbara (
Patricia Wettig) è lì con te?
- No, batte il marciapiede. Di solito fa colazione con il suo pappa. Torna qui verso le 7,30
- Trattamelo bene il mio bambino, oooh. Non ci posso credere che il mio cucciolo adorato ha già 39 anni, oh oh oh (
e giù di lacrime, ndr)
Ciao mamma (
dice un esausto Mitch)
Ciao amore, piccolo della mamma. Ah ah ah


In questa scena di Scappo dalla città – La vita, l’amore e le vacche Billy Crystal supera se stesso, mimando con la bocca le esatte parole della madre, ormai imparate (tragicamente) a memoria, pianto e risate incluse. In realtà c’è ben poco da ridere. Mitch è un uomo statico. Si sente rassegnato e finito. Ha più di mezza vita davanti a sé ma in questo momento della propria esistenza non vede alcuna prospettiva se non ammalarsi e morire. Ha perso l’entusiasmo per tutto, famiglia inclusa.

Il caso vuole però che i due suoi storici amici, Ed (Bruno Kirby) e Phil (Daniel Stern), gli abbiano regalato qualcosa di davvero speciale: una vacanza in sella a cavallo per guidare una mandria di vacche nel selvaggio West. Basterà per ridare a Mitch la forza di riprendere le redini della propria vita? In apparenza no.

L’incontro/scontro con il capo spedizione, il ruvido cowboy Curly (Jack Palance) e qualche imprevisto lungo il percorso però, porteranno il decadente ometto di mezza età a riflettere e capire finalmente quale sia il suo segreto della vita. Quel qualcosa che anche se tutto va a puttane, ti tiene comunque a galla. Ti fa guardare deciso dentro il cuore della tempesta e agire.

Scappo dalla città - il segreto della vita

Scappo dalla città_La vita, l'amore e le vacche - ... squilla il telefono
Scappo dalla città - Mitch (Billy Crystal) e la moglie Barbara (Patricia Wettig)
Scappo dalla città_La vita, l'amore e le vacche - Curly (Jack Palance)
Scappo dalla città_La vita, l'amore e le vacche - (da sx)
Phil (Daniel Stern), Mitch (Billy Crystal) ed Ed (Bruno Kirby)

martedì 28 febbraio 2012

Scappare tra le vacche e ritrovare l'amore

Scappo dalla città - Mitch (Billy Crystal)
Mitch (Billy Crystal) ha appena compiuto 39 anni ed è più depresso che mai. Resta un'unica soluzione Scappare dalla città per una vacanza con gli amici tra le vacche.

di Luca Ferrari

A cavallo tra i suoi due maggior successi Harry ti presento Sally (1989, di Rob Reiner) e Forget Paris (1995, di cui è attore, regista, produttore e sceneggiatore), un Billy Crystal in forma smagliante regala una indimenticabile performance consigliata a chi crede che la vita sia arrivata al capolinea o quantomeno in un vicolo cieco, ma allo stesso tempo sa che da qualche parte, dentro di sé, c’è ancora una minima parte capace poter cambiare il corso del proprio destino.

In questa avventura diretta da Ron Underwood, Scappo dalla città - La vita, l'amore e le vacche (City Slickers, 1991), Crystal è Mitch Robbins, venditore di spazi pubblicitari in una stazione radiofonica ma in totale crisi di mezza età. L’orologio segna i 39 anni di vita e Mitch è più depresso che mai. La consueta telefonata alle 5 del mattino della madre che in viva voce gli rifà la cronistoria della sua nascita, con lui a letto che mima le parole materne, sono epica pura.

Il suo desolante monologo sull’iter della Vita nel giorno dei genitori che raccontano il proprio lavoro nella classe del figlio Danny (un giovanissimo Jake Gyllenhaal) è da cineteca. La sfida culinaria con Barry Shalowitz (Josh Mostel) sull’abbinamento cibo/gelato è puro cult. 

Podio anche per altre due scene memorabili di questa divertente commedia. Il litigio tra l’adultero Phil (Daniel Stern) e l’odiosa moglie Arlene (Karla Tamburrelli) durante la festa di compleanno di Mitch e ovviamente il lancio del pugnale davanti alle parte intime di un arrogante cowboy da parte del veterano Curly (Jack Palance), con tanto di minaccia mostrando la punta acuminata dell'arma, scandita dalle parole “…che non succeda mai più!”, e ghigno ruggente finale.

Un Palance che grazie a questa perfomrance si guadagnò il premio Oscar come Miglior attore non protagonista.

Scappo dalla città, il deprimente monologo di Mitch

Scappo dalla città - Curly (Jack Palance) e Mitch (Billy Crystal)