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Visualizzazione post con etichetta Lily Collins. Mostra tutti i post
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domenica 15 aprile 2012

Cineluk 9-14 aprile, faccio PARLARE il mio sangue

no alla censura
Smarrimento. Ribellione. Un instancabile desiderio di speranza irrompe nell’animo umano. Gli sarà sufficiente per ripiegare le idre della guerra? È un viaggio difficile, e anche lì, nel grande schermo siamo circondati. Il mercante d’armi (e morte) passa dalla realtà al cinema di Nicolas Cage, e ora nuovamente alla realtà di una condanna a cui la “democratica” Mosca si oppone. L’orrore del pestaggio alla scuola Diaz, una tragica pagina di storia italiana che deve ancora trovare giustizia. E in mezzo al troppo sangue versato, c’è ancora chi ha voglia di rispondere con le favole, e con il coraggio di una giovane rispetto a una perfida (…) regina.

Sul blog CINELUK - il cinema come non lo avete mai letto

10.04.12 – “che ingrato, dopo tutte le volte che gli ho salvato la vita! – disse Joe il Biondo, il Buono (Clint Eastwood) a Tuco Benedicto Pacifico Juan Maria Ramírez, il Brutto (Eli Wallach) - Il buono, il brutto, il cattivo (1966, di Sergio Leone)” - Online su Cineluk: Parola di Biondo... il Buono

11.04.12 – “Dalla fine della Guerra Fredda il traffico di armi "leggere" ha raggiunto livelli incalcolabili. Stato e Malavita convivono e incassano felicemente. Caricatori come registratori di cassa. Andrew Niccol dirige il premio Oscar, Nicolas Cage. L'orrore della finzione è poca cosa rispetto all'abominio della realtà” - Online su Cineluk: Lord of War, NOT control Arms

12.04.12 – “Venerdì 13 aprile è il giorno di "Diaz - Don't Clean Up This Blood (2012)". Il ciclo dell’orrore non si risparmia. Siamo tutti sospesi dinnanzi alle azioni di chi sa solo brandire. Adesso è già tempo di dimostrare che tutti abbiamo perduto qualcosa. No, non è andata così. Non è andata così, e lo sapete bene" - Online su Cineluk: Diaz, io ritornerò nella vostra pirite

13.04.12 – “ho visto il mondo prendere la strada del supplizio senza che nessuno capitasse per sbaglio a compiere una nobile impresa/...da che parte si trovano le nuove colonne d’Ercole?” - Online su Cineluk: PERCHÉ NON TU, biancaneve? PERCHÉ NON NOI?

13.04.12 – “Dall'atmosfera di pura e naturale libertà di Into the Wild, alla magia di Biancaneve (Mirror Mirror), passando per il dramma di Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana. Tutto in pochi minuti al cinema Palazzo di Mestre" - Online su Cineluk: Into the Bianca Strage

14.04.12 – “Nella trasposizione cinematografica di Tarsem Singh della celebre favola, con protagonisti Lily Collins, Julia Roberts e Armie Hammer, c’è più un annacquato Shakespeare che non i fratelli Grimm" -  Online su Cineluk: Biancaneve e Julia Roberts amletica

sabato 14 aprile 2012

Biancaneve... e la strega Julia Roberts

Biancaneve - La perfida strega (Julia Roberts) e Biancaneve (Lily Collins)
Fragile Biancaneve (Lily Collins). Amletiana Regina Cattiva (Julia Roberts). Specchio specchio delle mie brame, mostrami un film degno del mio reame.

di Luca Ferrari

Con la magia nera (...) una donna senza scrupoli s’infila nel letto di un re vedovo facendogli perdere la testa e poi trasformandolo in una spaventosa creatura al suo servizio. Ma perché il trono diventi una sua definitiva proprietà deve ancora fare due cose: sbarazzarsi della figliastra e sposare un ricco, e possibilmente affascinante, principe. Sulla sua strada però arriverà uno strampalato gruppo di nani e un impacciato quanto belloccio reale spagnolo. 

Biancaneve (2012 - Mirror Mirror ) è poco più di una favoletta inoffensiva, già sofferente dell'inevitabile confronto con il più romanticamente guerriero Biancaneve e il cacciatore (2012, di Rupert Sanders), in arrivo in estate, con una malefica Charlize Theron, la “neo-vampira” Kristen Stewart e Chris Thor Hemsworth

Diretto dall’indiano Tarsem Singh, Biancaneve non punge proprio. Una storia incapace di decollare e dove la protagonista, aldilà dei duelli che sanno da spettacolo di burattini, pare potersi infrangere da un momento all'altro come cristallo sul pavimento

La giovane Lily Collins presta il proprio candore a Biancaneve. Julia Roberts prova a sviscerare perfidia ma sembra più una semplice vanitosa che non una regina cattiva pronta a tutto. Con abiti a dir poco Elizabethiani, è costantemente seguita dall’impacciato e fedele Brighton (Nathan Lane, visto di recente nei panni del magico Zio Albert del film Lo Schiaccianoci 3D, con Elle Fanning). 

È vero che manda a morte la figliastra nella foresta, ma affidare la missione al suddetto consigliere, sarebbe come chiedere a un agnellino di sbarazzarsi di una gattina. Biancaneve verrà trovata dai classici sette nani, una combriccola di fuorilegge dove spicca il volto noto di Martin Klebba, l’indimenticabile Randall che insieme all’inserviente terrorizzano il povero J.D. (Zach Braff) nella serie televisiva Scrubs.

Dopo la non certo esaltante performance nel festival dei luoghi comuni Mangia prega ama (2010, di Ryan Murphy) e il poco riuscito Larry Crowne (2011, di Tom Hanks), c’era molta curiosità nel vedere Julia Roberts nei panni di una “cattiva”. Il risultato è stato tiepido, per non dire annacquato. 

Quando è nella carrozza reale in procinto di sposarsi, sembra più la giovinetta di Pretty Woman (1990) che non una navigata donna di mondo mangiauomini. E quando gli si presenza davanti, a torso nudo, l’aitante Principe Andrew (Armie Hammer), la sua reazione pare ripescare dall’universo di What Women Want (2000), dove Helen Hunt nei panni di Darcy McGuire si ritrovava involontariamete a curiosare con lo sguardo sul “cavallo” del rivale/collega Nick Marshall (Mel Gibson). 

Ma più che davvero perfida, la regina Robertsiana è una donna alla disperata ricerca della grazia, della ricchezza e della gioventù perduta. E la magia serve fino a un certo punto visto che prima del matrimonio la donna si sottopone a una terribile ed estenuante seduta di trattamenti di bellezza al limite della tortura cinese su tutto il corpo.

Vermi le sfiorano i polpastrelli della dita facendola uscire di testa. Scorpioni, serpenti e altri insetti le camminano attorno l’ombelico e sulla pancia facendole il solletico a più non posso, e perfino escrementi di uccellini spalmati sul volto come maschera di bellezza. Il doveroso prezzo da pagare per essere la più bella del reame.

Pochi gli spunti interessanti se non quello shrekkiano di non giudicare le persone dal proprio aspetto e accettare gli altri. Saranno i nani che insegneranno a Biancaneve ad aquisire la fiducia necessaria per credere in se stessa e affrontare così la Regina e la terribile creatura, che faccia a faccia, non pare stranamente intenzionata a ucciderla.

Ma è il finale a far riprendere quota a una pellicola tutto considerato, modesta. La celebre mela avvelenata arriva anche qui, subito dopo le nozze tra Biancaneve e il principe. Insieme ai fidati amici la ragazza non solo ha imparato a cavarsela nelle avversità e a colpire di spada, ma ha anche a tenere la guardia alzata. E sotto quel cappuccio che le offre il frutto c’è qualcuno di cui non sarebbe il caso di fidarsi. Ma il suggerimento me lo posso anche risparmiare. Biancaneve ha capito tutto da sola.

Il trailer di Biancaneve

Biancaneve - la candida Biancaneve (Lily Collins)

venerdì 13 aprile 2012

PERCHÉ NON TU, biancaneve? PERCHÉ NON NOI?

siamo stati gli indesiderati
per molto tempo

mi sono costruito una casa,
e adesso non
la vorrei proprio abbandonare

ho visto il mondo
prendere
la strada del supplizio
senza che nessuno
capitasse per sbaglio
a compiere
una nobile impresa

da che parte
si trovano
le nuove colonne d’Ercole? Dalla mia ultima caduta
mi è rimasta
solo una fionda in mano
ma sono certo mi sarà sufficiente
per distruggere
ciò che ha saputo  causare molto dolore

siamo tutti qua…ma se vi
aspettate che inghiotta
quanto offertomi
da una mano nascosta
solo per una ragione di amore, vi
dovrete ricredere al più presto

imparerò a camminare
sull'acqua se necessario, ma non
ho intenzione
di chiedere il permesso di fare un nuovo
sogno
                           (Mestre [Ve], cinema Palazzo, 12 Aprile ’12)