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Visualizzazione post con etichetta Terence Hill. Mostra tutti i post
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lunedì 15 gennaio 2024

Il super dispettoso Bud Spencer

I due superpiedi quasi piatti - 
Vita dura per chi cerca lavoro (o magari compie gli anni), specie se s'incontra qualcuno che se ne vuole anche approfittare. A quel punto però, è lecito diventare... dispettosi, come Bud Spencer!

di Luca Ferrari

Le settimane non sempre cominciano bene. Se poi ci si mette anche il calendario, allora davvero può essere una giornataccia. Animato da buone intenzioni, può andare anche peggio a chi è in cerca lavoro, come capita al buon Wilbur Walsh (Bud Spencer). E lui ce la mette davvero tutta, impegno e disponibilità, ma come per molti di noi, la risposta è solo sfruttamento, accompagnato da qualche velata risatina. Questa volta però, Curly (Luciano Catenacci) e i suoi scagnozzi capitanati dallo Sfregiato (Riccardo Pizzuti), hanno trovato un candidato poco idoneo a farsi ricattare, e la sua risposta è pura epica firmata  E.B. Clucher, tramandata ai posteri nel film I due superpiedi quasi piatti (1977).

"...Tu hai ragione, ma se io non mangio,
non vado al cesso.. E se non vado al cesso,
cambio carattere, perdo il buonumore. Insomma,
divento.. dispettoso!"
                                Wilbur Walsh (Bud Spencer)

I due superpiedi quasu piatti

I due superpiedi quasi piatti (1977, di E.B. Clutcher) 

domenica 15 novembre 2020

Rivogliamo la dune buggy...altrimenti ci arrabbiamo!

... altrimenti ci arrabbiamo! - Kid (Terence Hill) e Ben (Bud Spencer)

Occhio a non pestare i piedi ai "miti" Bud Spencer e Terence Hill, specie se c'è in palio la loro amata dune buggy. Altrimenti? ...altrimenti ci arrabbiamo! (1974, di Marcello Fondato).

di Luca Ferrari

Ah non l'ha fatto apposta, dice un insolitamente cauto Bud Spencer dopo aver ricevuto un sacco da boxer addosso.
Invece l'ho fatto apposta, la replica dell'intransigente e impavido provocatore.
Io pure!, la risposta decisa di Bud con tanto di cazzotto in testa!

Scegliere una scena da condividere da Youtube di ...altrimenti ci arrabbiamo! (1974, di Marcello Fondato) è un'impresa ardua e credo che la maggioranza avrebbe scelto il mitico coro dei pompieri dove il killer Paganini (Manuel de Blas) cerca di fare fuori Ben (Bud Spencere) e Kid (Terence Hill). E che dire dell'altrettanto leggendaria incursione al luna park dove Attila (Deogratias Huerta) viene ridicolizzato a più riprese, dapprima sugli autoscontri? Per non parlare della intramontabile sfida a birra e salsicce dove la posta in palio è il conto e soprattutto la dune buggy rossa con cappottina gialla, "motore" della pellicola.

Ben e Kid sono due meccanici specializzati (anche) in corse automobilistiche. Si conoscono e si sfidano spesso ma quando all'ennesimo gara arrivano entrambi primi, si sfidano all'ultimo sangue per decidere chi si terrà il premio: una dune buggy, per l'appunto. Tutto procede nel rispetto delle regole fino a quando non si ritrovano in mezzo all'ennesima azione malavitosa del boss (John Sharp), che coinvolge la loro amatissima macchinina che viene distrutta. Ben e Kid non ci stanno. La rivogliono. Affrontano a muso duro il capoclam e pretendono che gliene compri una nuova. Manco a dirla, la risposta non sarà gentile ma ancora non sapeva contro chi si stesse mettendo. Specie quando si arrabbiano.

Altrimenti ci arrabbiamo, la scazzottata in palestra

mercoledì 16 settembre 2020

A scuola da "Lo chiamavano Trinità..."

Lo chiamavano Trinità... - Bambino (Bud Spencer) e Trinità (Terence Hill)
La prima lezione per i piccolissimi che mercoledì 16 settembre cominceranno l'inserimento alla Scuola Materna? Lo chiamavano Trinità... (1970, di Enzo Barboni).

di Luca Ferrari

"Non fidatevi di nessuno, nemmeno degli amici... Capito?" metteva in guardia Faina. "L'esperienza è la migliore maestra. Se non avete forza nelle braccia, potete sempre usare le gambe... Come me!" suggeriva invece Timido. "Visto cosa succede, è questione di riflessi" ammonisce il corpulento Bambino. "Ripeto: blocchi di sinistro, e parti di destro" aggiunge lo scaltro pistolero Trinità. Voi che dite, dovremmo attingere all'epica western bonacciona di Lo chiamavano Trinità... (1970, di Enzo Barboni)" per dare i nostri più saggi consigli a quelle creaturine che oggi, mercoledì 16 settembre 2020, iniziano l'inserimento della scuola materna?

L'avido e spietato Maggiore (Paolo Magalotti) si è alleato con la banda dei messicani di Mezcal (Remo Capitani), mettendo così la comunità degli agricoltori mormoni in serio pericolo. Nessuno li potrebbe salvare se non la più improbabile delle combriccole, pronta a calarsi nelle veste di docenti di sberloni & cazzotti (per legittima difesa). Ve li presentiamo. Uno sceriffo opportunista con tanto di taglia sulla testa, detto la mano sinistra del diavolo: Bambino (Bud Spencer). Insieme a lui, i suoi uomini Faina (Ezio Marano) e Timido (Luciano Rossi). Con loro, la mano destra del diavolo, fratello del primo. Uno che cerca rogne "perché non sa fare altro". Uno dal grilletto facilissimo, schierato però sempre dalla parte dei più deboli: Trinità (Terence Hill).

Una cosa è certa, presto o tardi i nostri pulcini incontreranno dei prepotenti sul loro cammino e la speranza è che nel frattempo qualcuno li abbia preparati a rispondere a dovere, e non si sia girato dall'altra parte sperando che le cose in qualche modo si sistemino (perché tanto non si sistemano). Il bullismo inizia con una merendina rubata e finisce con un gruppetto di vigliacchi che ti picchiano in una calle o vicolo che sia. OK, forse è un po' presto per chiamare in causa Bud Spencer e Terence Hill ma ehi, nulla vieta di imparare fin da piccol(issim)i qualche lezione che tornerà sempre utile, divertendosi insieme e incominciando proprio da Lo chiamavano Trinità... (1970, di Enzo Barboni).

Un ultimo consiglio, figliolo: devi bloccare di sinistro, non di destro!


Lo chiamavano Trinità - l'addestramento dei mormoni

Lo chiamavano Trinità... - da sx Trinità (Terence Hill), Timido (Luciano Rossi), Bambino (Bud Spencer), Faina (Ezio Marano)
Lo chiamavano Trinità... - Trinità (Terence Hill)
Lo chiamavano Trinità... - Bambino (Bud Spencer)
Lo chiamavano Trinità... - Faina (Ezio Marano)
Lo chiamavano Trinità... - Timido (Luciano Rossi), 
Lo chiamavano Trinità... - Bambino (Bud Spencer), Faina (Ezio Marano) e Trinità (Terence Hill)

giovedì 5 marzo 2020

Piedipiatti (super), mani in alto!

I due superpiedi quasi piatti - il teppista (Ezio Marano) minaccia il finto storpio, agente Kirby (Terence Hill)
Tempi duri per la settima arte con le sale cinematografiche chiuse per coronavirus. Meglio allora non provocare Bud Spencer e Terence Hill, specie quando sono (super) piedipiatti.

di Luca Ferrari

Alza le mani, storpio! intima pistola la mano il teppista (Ezio Marano, il Faina di Lo chiamavano Trinità...) all'agente in borghese Matt Kirby (Terence Hill), mentre sta provando le stampelle del gestore del bar. Il piedipiatti sta al gioco, suscitando così la sguaiata ilarità della gang che lo sbeffeggia senza pietà, facendolo cadere e ricadere. Complice anche l'intervento del collega Wilbur Walsh (Bud Spencer), l'attenzione e le angherie si concentrano sull'omone che viene spacciato per un sordomuto... e mentecatto. Un proiettile può far paura, non allo sbirro extra-large che sarà anche muto ma non è mica scemo! Mettetevi comodi perché non accetterò che interrompiate la lettura né la visione de I due superpiedi quasi piatti (1977, di E.B. Clucher).

Tempi duri per il cinema in questo 2020. Dopo la gloria dei Golden Globe, BAFTA e premi Oscar, è arrivata l'amarezza del coronavirus, portando con sé le misure drastiche della chiusura delle sale cinematografiche in tutta Italia. Chi ha voglia di un po' di spensieratezza, può sempre affidarsi alla mitica coppia Bud Spencere e Terence Hill, capaci di venire a capo anche nelle situazioni più difficili. Da reietti e disoccupati ad agenti di polizia, eccoli prendere le difese di un umile barista (Luigi Casellato), vessato da una gang di balordi, che puntuale gli sfascia sempre il locale, ripulendolo di tutti i verdoni. Questa volta però, troveranno due clienti un po' speciali. Uno con le stampelle e l'altro sordomuto. O almeno così si presentano.

Adesso voglio immaginare l'assurdo. Una persona dotta e di cultura, che dinnanzi alla caduta di suo collega con reali problemi di deambulazione, gli possa venire in mente la scena del finto storpio di Bud Spencer e Terence Hill, ritardando così l'aiuto. O che ne so, un'amorevole figlia che nel mezzo di campagne marketing, pensi al proprio padre di recente operato agli arti, etichettandolo affettuosamente come storpio. Fantasia esagerata, eh? Parafrasando proprio I due superpiedi quasi piatti (1977, di E.B. Clucher) e le pacate parole del Capitano McBride (David Huddelston): "Beh, 18 anni nel giornalismo...". Adesso però attendo i vostri commenti, e come avrebbe detto "papà McBride": Comodi ragazzi, comodi. Non c'è nessuna fretta... SBRIGATEVI!!!!!!


I due superpiedi quasi piatti, la scena al bar

I due superpiedi quasi piatti - il finto sordomuto, agente Walsh (Bud Spencer) alle prese con la gang

mercoledì 21 dicembre 2016

Birra e salsicce... altrimenti ci arrabbiamo!

... altrimenti ci arrabbiamo - Kid (Terence Hill) e Ben (Bud Spencer) impegnati nella sfida a birra e salsicce
Giovedì 29 dicembre alla Birreria Zanon di Venezia andrà in scena l'evento Sentite, ce la giochiamo a birra e salsicce. Badate di esserci tutti! - Altrimenti?!? - ... altrimenti ci arrabbiamo!

di Luca Ferrari

Dal cinema alla realtà, nel cuore di Venezia. È la magia “cine-mangereccia” del Natale 2016. Giovedì 29 dicembre gli infaticabili titolari della Birreria Zanon (fondamenta degli Ormesini, a pochi passi dal ghetto ebraico) hanno organizzato l'evento “Sentite, ce la giochiamo a birra e salsicce”, richiamandosi all'immortale sfida culinaria tra Bud Spencer e Terence Hill nel film cult ...altrimenti, ci arrabbiamo (1974, di Marcello Fondato). La sfida avrà inizio alle h. 19 e proseguirà per le successive tre ore.

Ben (BS) e Kid (TH) sono due piloti rivali di rallycross. Vinta a pari merito l'ennesima compteizione, il primo premio  è una dune buggy rossa con cappottina gialla. Dopo qualche vana proposta (braccio di ferro, partita carte) e un pareggio a mazza e pindolo, Kid ha l'idea giusta, giocarsela a birra e salsicce. Sarebbe? “Una birra e una salsiccia. Una birra e una salsiccia. Il primo che scoppia perde la macchina e paga il conto”. Ben accetta, e così vanno a sedersi in un luna park. Un posto in apparenza tranquillo.

Alla Birreria Zanon le regole saranno un po' diverse. Pagati i 20 euro di iscrizione, i partecipanti potranno bere tutta la birra che vogliono aggiungendo 1 euro per ogni salsiccia che mangeranno. Il vincitore, oltre a vedersi ridare l'intera somma spesa, avrà anche un premio speciale top secret. A questo punto non resta che recarsi di persona in loco, iscriversi e ingozzarsi come solo Bud & Terence sanno fare.

Scomparso il 27 giugno scorso, Bud Spencer ha formato insieme a Terence Hill una delle coppie più grandiose del cinema italiano, eppure non ancora celebrate a dovere dal mainstream. La loro formula (vincente) è sempre stata quella di due vagabondi da cuore d'oro, sempre pronti a cacciarsi nei guai in difesa dei più deboli. Dall'epopea western dei Trinità, passando (tra i tanti) a Chi trova un amico, trova un tesoro (1981) e Nati con la camicia (1983), Bud & Terence sono sinonimo di risate, cazzotti e mai lo straccio di una volgarità.

… altrimenti ci arrabbiamo! è uno dei loro film più amati, dove spicca l'immortale coro dei pompieri, spesso e volentieri usato come suoneria digitale nel proprio telefono cellulare. Salsiccia dopo salsiccia, birra dopo birra, la quiete della sfida viene interrotta da una banda di malavitosi che devastano il luna park. In principio indifferenti, la situazione cambia radicalmente quando non gradendo il gentile invito a scendere dalla "carriola" (vezzeggiativo con cui chiamano la dune buggy), gli viene distrutta.

Dietro questa azione sconsiderata c'è un uomo potente e senza scrupoli, il Capo (John Sharp) al cui orecchio soffia di continuo il perfido Dottore (Donald Pleasence). Chi siano, a Kid e Ben non interessa proprio, e glielo vanno a dire in faccia senza problemi. Un'azione che non può non innescare l'inevitabile rappresaglia guidata dal braccio destro del Capo, Attila (Deogratias Huerta), la cui performance sugli autoscontri contro i due "buoni" è qualcosa di spettacolare.

Chi avrà la meglio? I prepotenti o due onesti cittadini che vogliono solo ciò che gli hanno distrutto? Botte da orbi, incluso moderno duello con lance (di legno) a bordo della motocicletta. Certa gente però non ha scrupoli e ricorre perfino a ingaggiare killer professionisti come Paganini (Manuel de Blas). Sarà tutto inutile e il finale è tutto da gustare. Qualora poi Bud e Terence non riuscissero a mettersi proprio d'accordo, c'è sempre la sfida birra & salsicce da riprendere. Esattamente come quella che vi aspetta alla Birreria Zanon di Venezia giovedì 29 dicembre.

...altrimenti ci arrabbiamo! - Birra e salsicce

Venezia -la locandina dell'evento all'interno della Birreria Zanon © Luca Ferrari
... altrimenti ci arrabbiamo - la sfida a birra & salssicce entra nel vivo
Venezia - l'ingresso della Birreria Zanon © Luca Ferrari

domenica 27 novembre 2016

Che mi dici di Fidel Castro?

Nati con la camicia - il Tigre (David Huddleston) s'informa di Castro
In attesa degli agenti speciali Mason (Bud Spencer) e Steinberg (Terence Hill), il capo della CIA detto il Tigre (David Huddleston) chiede informazioni di tutti i nemici, Fidel Castro compreso.

di Luca Ferrari

Il leader maximo cubano Fidel Castro si è spento il 25 novembre scorso all'Avana all'età di 90 anni. La sua figura è apparsa in moltissimi film, da JFK (1991, di Oliver Stone) a The Lost City (2005, di Andy Garcia), fino al monografico e meno conosciuto Fidel, la storia di un mito (2002, di David Attwood). Grazie al fondamentale contributo di un nostro devoto lettore, cineluk ha deciso di rendere omaggio al Comandante con una epica scena tratta dal film Nati con la camicia (1983, di E. B. Clucher - Enzo Barboni).

Miami, Florida (USA). Anni '80. La Guerra Fredda è ancora nel vivo. Dopo una difficilissima selezione, la CIA è arrivata a due uomini che dovranno sgominare una pericolosa banda di criminali. Il capo dei Servizi Segreti intanto, è a colloquio nel suo ufficio col proprio informatore per sapere cosa stia succedendo in giro per il mondo. Foto dell'allora presidente statunitense Ronald Reagan alle spalle, ed eccolo andare diritto: Ma che mi dici di Fidel Castro? chiede. "Beh, si è svegliato alle 12", replica l'altro. Ma che cavolo di rivoluzionario eh?!? sbotta il Tigre con tanto di pugno sul tavolo, Dorme più lui di Raquel Welsh!

Per il resto della epica conversazione, vi rimando al video qui sotto. Hasta siempre la victoria, Fidel...e pure "los scazzottadas!"


Nati con la camicia, il Tigre con gli agenti Mason e Stinberg

Nati con la camicia - gli agenti Steinberg (Terence Hill) e Mason (Bud Spencer)

martedì 2 aprile 2013

Et voilà ...continuavano a chiamarlo Trinità

...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) - Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer)
Una delle (tante) scene memorabili del western ...continuavano a chiamarlo Trinità, con la coppia Bud Spemcer & Terence Hill al loro massimo splendore.
 
di Luca Ferrari
 
A chi non è capitato almeno una volta, seduto al ristorante, di vedersi portare dopo una prelibata ordinazione, un ampio piatto con al centro una porzione, diciamo così, imbarazzante? Il tutto senza poter replicare per quella sorta di quieto vivere e scarsa voglia di mettersi al centro dell’attenzione intavolando polemica con il cameriere o cuoco che sia. 

Loro si. Bambino (Bud Spencer) e Trinità (Terence Hill) hanno fame. Finti uomini di legge ma intolleranti alle sopraffazioni dei cattivi sui più deboli, entrano in quella che è considerata la “miglior mangiatoria dello Stato”. E una volta seduti, è inaccettabile vedersi servire micragnose fette di carne con un fungo e un’olivetta di contorno. Et voilà! Di fronte all’imbarazzato e impeccabile maître del ristorante (Franco Ressel), i due grezzi (ma buoni) pistoleri fanno di testa loro riempiendosi i piatti e prendendo in ostaggio l’intero arrosto.

Et voilà, ...continuavano a chiamarlo Trinità (1971, di Enzo Barboni), l’abbuffata può cominciare.  

... continuavano a chiamarlo Trinità

...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) - Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer)
...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) - Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer)
...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) - Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer)
...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) - Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer)
...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) - Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer)
...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) - Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer)

giovedì 22 novembre 2012

Bud Spencer e Terence Hill a volontà

Chi trova un amico trova un tesoro - Charlie (Bud Spencer) e Alan (Terence Hill)
Bud Spencer e Terence Hill sanno bene che Chi trova un amico trova un tesoro. Se ne accorgerà anche la losca banda di Frisco che si prenderà cazzotti a volontà.

di Luca Ferrari

Solo Puffin ti darà forza e grinta a volontà, dice il navigatore solitario Charlie O’Brian (Bud Spencer) prima di partire per una nuova impresa marina. Ancora non sa che nascosto a bordo della sua barca ci sia il buon Alan (Terence Hill), in fuga dalla banda di Frisco (Salvatore Basiole) che gli vuole fare la pelle per non aver saldato debiti di gioco. È l’inizio del film Chi trova un amico trova un tesoro (1981, di Sergio Corbucci).

In possesso di una mappa
consegnatagli da suo zio Brady (Herbie Goldstein), Alan manomette la bussola della barca per raggiungere l'isola dove pare sia sepolto un favoloso tesoro. Messo a conoscenza della ragione, il comante Charlie replica così: E tu credi a una mappa del tesoro, disegnata da tuo zio, che cha pure la meningite?!? È l’inizio di una nuova rocambolesca avventura che lascerà i due intrepidi senza un soldo, ma con la convinzione di aver trovato qualcosa di più di una montagna di milioni di dollari... O no?!?

Scazzottate come sempre per Bud Spencer e Terence Hill, una delle più celebri coppie comiche italiane ingiustamente ignorate a livello di riconoscimenti nel Belpaese. I due buoni protagonisti aiutano la tranquilla comunità di un’isola pacifica governata dalla regina Mama (Louise Bennette), il marito e soldato giapponese Kamasuka (John Fujoka) e il loro figlio "un po’ scemotto" Anulu (Sal Borgese), doppiato dal grande Ferruccio Amendola. Tra i cattivi e sempre al fianco della coppia Bud & Terence, l’immancabile Riccardo Pizzuti.

E allora, come si dice in questi casi: a tutta marmellata!

Chi trova un amico trova un tesoro - Charlie in partenza

Chi trova un amico trova un tesoro - Alan (Terence Hill) e Charlie (Bud Spencer)