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Visualizzazione post con etichetta La banda dei Babbi Natale. Mostra tutti i post
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venerdì 15 febbraio 2013

Ciak, danzatrici del ventre in scena

La banda dei Babbi Natale - le danzatrici del film prima del ciak
Comicità ma non solo ne La banda dei Babbi Natale. Nel mezzo di Aldo, Giovanni e Giacomo ecco un gruppetto di danzatrici del ventre.

di Luca Ferrari

Aldo Baglio, Giacomo Poretti e Giovanni Storti da una parte. Lucia Ocone, Silvana Fallisi, Mara Maionchi e Angela Finocchiaro dall’altra. Tutti insieme sotto lo stessa regia di Paolo Genovese. Tra un ciak e un altro, c’è posto anche per un gruppo di danzatrici del ventre. Succede anche questo nel film La banda dei Babbi Natale (2010). 

“È stata un’esperienza bellissima che ricordo ancora con emozione" racconta una delle danzatrici, Giulia Saamiya, "Tre anni fa venni a conoscenza di alcuni provini che stavano facendo a Milano per la nuova pellicola del trio comico. Non avevo molte informazioni. Non sapevamo di cosa trattasse il film né come fosse la trama. Sapevo solo che cercavano sei ballerine per girare una scena”.

Giacomo è un chirurgo solo, incapace di superare il lutto della moglie e da allora mai più concessosi ad alcun tipo di flirt con il gentil sesso. Il soccorso arriva nell’inconscio con un Aldo capelluto in versione Neo (Matrix, ndr), pronto ad aiutare l’amico contro il suo stesso proprio Super-Io.

Nel momento della prova decisiva, baciare la collega che continua a invitarlo a uscire, ecco arrivare allegramente Giovanni con turbante e circondato da sei danzatrici del ventre, che con fare deciso si avvicina a una tenda dove dorme Elisa (Sara D’Amario), novella Bella Addormenta che attende il bacio di Giacomo di cui è innamorata. Ma a posare le labbra su di lei non è il timido medico, ma il ben più scaltro amico suscitando ovviamente la disperazione dell’altro.

“Iniziammo le riprese nei primi giorni di luglio nel parco di Monza. Ci presentammo al mattino presto per trucco, parrucco e la prova costumi che forniva la produzione” racconta ancora Giulia, “Eravamo tutte emozionate e non sapevamo cosa aspettarci. Durante la messa in piega, continuavano a entrare in roulotte alcuni personaggi del cast con indosso costumi settecenteschi. La nostra scena era quella di sbucare da un cespuglio insieme a Giovanni danzando sinuosamente. 

Anche lui indossava un abito principesco. Eravamo curiose di sapere cosa ci facessero questi personaggi vestiti così con delle ballerine di danza orientale in un parco. Purtroppo la produzione non poteva fornirci dettagli della trama e avremmo dovuto aspettare di vedere il film alla sua uscita al cinema.

Abbiamo ripetuto la scena più e più volte. È stata una giornata davvero stancante in quel caldissimo pomeriggio di luglio, continuando a riprovare la stessa scena fino a sera. Il truccatore continuava a sistemarci il trucco che si scioglieva, ma è stata un’esperienza davvero unica e divertente. Ma le riprese non erano emozionanti tanto quanto il momento in cui mi sono rivista sul grande schermo, anche solo per 20 secondi, ma comunque una forte brivido”.

Giulia Saamiya, presto in tour con il suo gruppo Shruk el Shams per lo spettacolo Desertika Bellydance Project, realizzato in collaborazione con Silviah e la sua compagnia Lunar Dance Company, non è una novellina davanti alla telecamera. Pur essendo molto giovane, ha già danzato singolarmente o in gruppo in diverse trasmissioni su reti private e nazionali: Pomeriggio 5 (Canale 5), Festa in piazza (Antenna 3), Sipario (Rete 4) e ancora sui canali La 7, Sky, etc.

Nulla però l’aveva preparata alla simpatia dei protagonisti del film La banda dei Babbi Natale. “Giovanni che era dietro al cespuglio insieme a noi" conclude la danzatrice, "ci chiedeva di insegnargli qualche passo e per noi era davvero dura rimanere serie con a fianco un comico”.

La banda dei Babbi Natale (2010), Giovanni Storti tra le danzatrici del ventre
La banda dei Babbi Natale (2010), Giovanni Storti tra le danzatrici del ventre
La banda dei Babbi Natale (2010), Giovanni Storti e Giacomo (di spalle) tra le danzatrici del ventre
a fine riprese Aldo Baglio e le danzatrici del ventre (Giulia Saamiya in viola a dx)

giovedì 14 febbraio 2013

La banda di Aldo, Giovanni e Giacomo

La banda dei Babbi Natale - (da sx) Giacomo, Giovanni e Aldo
Aldo, Giovanni, Giacomo featuring Angela Finocchiaro. La serenità è servita. Atmosfera natalizia e gag esilaranti. La banda dei Babbi Natale (2010).

di Luca Ferrari

Poca comicità però c'è una storia. Il trio Aldo, Giovanni e Giacomo riesce ancora a regalare un desiderio di stare vicini senza ricorrere a facili volgarità. E se il mondo cinematografico sembra essersi sempre più dimenticato di regalare favole d'amore, questa pellicola lascia qualcosa dentro. Qualcosa che non è solo speranza. È un sorriso compiaciuto e costante, capace d'imperversare anche dopo essere usciti dalla sala cinematografica. Un sorriso che irrompe nei propri pensieri, d'improvviso meno didascalici e più ben disposti. La banda dei Babbi Natale (2010).

Ottavo film per il trio comico formato da Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti. A dirigerli questa volta, il regista romano Paolo Genovese. I tre protagonisti sono tutti alle prese con le proprie debolezze. Aldo è uno scansafatiche. Giacomo un bloccato sentimentale causa scomparsa della moglie. Giovanni, un bugiardo (imperdibile una sua gag vestito da sultano insieme a giovani danzatrici professioniste tra cui Giulia Saamiya). Dopo qualche disavventura i tre si ritrovano arrestati vestiti da Babbo Natale proprio il giorno della vigilia.

Più romantico che comico La banda dei Babboi Natale. Nella gelida Milano, comunque addolcita da una soffice nevicata durante l’interrogatorio tra la Finocchiaro e il trio, la cena sul ristorante mobile sul tram ha le smorfie di una melodica poesia suburbana. Protagonisti Giacomo, perennemente impacciato con l'universo femminile, e Sara, riuscita a strappargli un appuntamento per una scommessa vinta.

Angela Finocchiaro è Irene Bestetti, ispettore di polizia che non riesce a tornare a casa la vigilia di natale per preparare la cena e incartare i regali per i suoi due bambini. Seppur scocciata, ascolta paziente le storie dei tre presunti scassinatori. Li mette in cella e li tira fuori. Si fa insegnare a giocare a bocce, alternando autorità e ironia. E quando la famiglia la raggiunge al lavoro, lei ha appena finito di preparare i tortellini con i presunti galeotti. Così si può festeggiare tutti insieme.

Aldo, Giovanni e Giacomo riescono ancora una volta nella quasi impossibile impresa di narrare in Italia qualcosa senza cadere nella retorica e senza sguazzare nella contemporaneità esaltandone sempre e solo i difetti. Hanno la loro visione della vita. E hanno voglia di condividerla. 

Merita una nota di approfondimento la scelta dello sport che li accomuna. Le bocce. Qualcosa di poco appariscente rispetto a pallavolo, calcio o tennis che sia. Cinque volte consecutivi sconfitti nella finalissima del torneo locale, con l'ultima sfida venduta da Aldo per pagare i molti debiti. Però ci provano sempre. E quando le cose si sistemano e il cuore trova il suo sbilenco equilibrio, ecco che l'appuntamento con il trionfo non può più fallire.

Nel cast, oltre alla già citata Finocchiaro, spiccano altri volti noti del piccolo e grande schermo. A cominciare da Sara D’Amario, qui nelle vesti di Elisa, collega medico di Giacomo, che ritorna a girare insieme ai tre comici dopo l’esperienza in Il cosmo sul comò (2008). Confermata, e ancora una volta nei panni della fidanzata di Aldo come già successo in Chiedimi se sono felice (2000), Silvana Fallisi, nella vita reale l'effettiva moglie del sig. Baglio. 

Altra importante presenza, quella della simpatica Lucia Ocone, vista sul grande schermo di recente in Maschi contro femmine (2010) e degna erede di Marina Massironi e Paola Cortellesi, anche lei come le due colleghe passata sotto varie forme nella palestra Gialappa's Band. Nella pellicola prodotta da Paolo Guerra via Medusa Film e Agidi SRL, la Ocone è Marta, moglie follemente innamorata del suo Giovanni, adultero con un’altra famiglia in Svizzera. Un po' ingenua, ma allo stesso tempo desiderosa di vivere momenti felici.

La banda dei Babbi Natale è accompagnato da una voce narrante. Un materno grillo parlante, che altri non può essere se non la paziente Finocchiaro/Bistetti. Racconta con quella soddisfazione di chi ha visto i propri figli (o ex-Babbi Natale arrestati che sia) imboccare la strada giusta. O quasi.

Guarda il trailer de La banda dei Babbi Natale

La banda dei Babbi Natale - l'ispettore Irene Bistetti (Angela Finocchiaro)
La banda dei Babbi Natale - Marta (Lucia Ocine) e Giovanni (Giovanni Storti)