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Visualizzazione post con etichetta The Raven. Mostra tutti i post
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domenica 1 aprile 2012

CINELUK (26-30 marzo), sei TU il mio non-finale

Big Fish (2002), Ed Bloom
Disfattismo provinciale da una parte, irraggiungibili supereroi dall’altra. Mai come oggi sul Grande Schermo si sente la necessità di pellicole che sappiano guardare oltre una realtà fatta di luoghi comuni alternati a sogni non realizzabili. Se vuoi davvero un superpotere, guardati dentro. E avanza fino a raccontarmelo.

Sul blog CINELUK - il cinema come non lo avete mai letto (http://cineluk.blogspot.it/)


25.03.12 – Oggi, nel 2012, la mera conoscenza non è più sufficiente. Non cambia niente. L’informazione e il cinema possono fare molto di più. Troppi grilli parlanti che espongono solo il problema per logiche di lettori e audience. C’è bisogno di più. Bisogna agire. Cineluk - Report degli orrori, ma oggi serve altro

28.03.12 – Facile ricchezza, con la crisi che impazza fuori Wall Street. Una pompa di benzina puntata alla tempia. Un panorama tragicamente familiare a milioni e milioni di cittadini. Cineluk – Michael Moore, the Rage against The Machine

29.03.12 – Ecco l’ennesima centrifuga dell’Italia dei furbetti. Sempre e solo, desolatamente, quella. Ancora quell’Italia devota figlia di quel consumismo di trent’anni fa tutto superficialità e ironia da quattro soldi. Cineluk – Vanzina, la mediocrità del luogo comune

30.03.12 – La sfida è aperta. Johnny Depp contro Eva Green. Arbitro, ovviamente lui. Tim Gothic Burton, pronto a mettere i due contendenti nell'arena oscura di Dan Curtis (1928-2006). Bisognerà aspettare però fino all'11 maggio, per verdere il nuovo film "Dark Shadows". Cineluk – Dark Shadows, Eva contro Johnny

30.03.12 – Fino a ieri, mai e poi mai avrei pensato di andare vedere "La Furia dei Titani" e "The Avengers". Mi è bastato però vedere sul grande schermo il trailer delle due pellicole per vacillare e iniziare a cambiare opinione. Cineluk - La furia dei Vendicatori, sgomento e passione

30.03.12 – “Da quando in qua il mondo si è preso il diritto di fare del male senza che nessuno abbia la possibilità di difendersi?/...in effetti avrei dovuto dirti subito che non sono io la persona che ha emesso tutti quei lamenti…la tua fine invece, quella sì…quella è reale…peccato non ti sia rimasto più nemmeno un secondo per ripensarci”. Cineluk -  Menù fisso a base di cuore di corvi

30.03.12 – Dopo From Hell (2001), a trasportarci nelle cupe atmosfere dell'Inghilterra Vittoriana ci ha pensato James McTeigue con The Raven (2012), dove un pazzo, ispirandosi ai racconti del noto scrittore Edgar Allan Poe (John Cusack), mina la quiete della città di Baltimora lasciandosi alle spalle macabri omicidi e sangue. Cineluk – The Raven (2012), il sangue dell’Inferno

31.03.12 – A vent’anni dall’inizio dell’assedio di Sarajevo, per molte donne che hanno subito violenza da parte di militari e paramilitari, non c’è giustizia. Il film di Richard Shepard riaccende i riflettori su una guerra che la Comunità Internazionale ha scaraventato nel dimenticatoio. E quando il potere non vuole mutare niente di niente, allora l’intervista può aspettare. Bisogna cambiare le regole, e fare vera giustizia. Cineluk – The Hunting Party, il coraggio di ricercare la Verità

venerdì 30 marzo 2012

The Raven (2012), il sangue dell’Inferno


di Luca Ferrari

A farci fare un cruento viaggio nell’Inghilterra più cupamente Vittoriana ci avevano egregiamente provato nel 2001 i fratelli Allen e Albert Hughes con From Hell, tradotto con fin troppa fantasia in “La vera storia di Jack lo squartatore” dove Johnny Depp, poco tempo prima di conquistare il pianeta con il pirata Jack Sparrow, diede fattezze e allucinazioni all’oppiomane ispettore Frederick Abberline, che grazie alle sue visioni cercava di impedire al mostro di colpireancora.

Adesso è il turno di James McTeigue con The Raven (2012), dove un pazzo, ispirandosi ai racconti del noto scrittore Edgar Allan Poe (John Cusack), mina la quiete della città di Baltimora lasciandosi alle spalle macabri omicidi e sangue.
In crisi d’ispirazione, Poe sarà costretto suo malgrado a riprendere penna e inchiostro per scrivere nuove storie ogni volta che l’assassino commetterà un omicidio. In ballo c’è la vita della sua bella, Emily (Alice Eve). Rapita, ma a differenza degli altri, tenuta in vita fino a quando lo scrittore non capirà chi sia il misterioso omicida (Ivan il tipografo, interpretato da Sam Hazeldine). È una corsa contro il tempo. A dargli manforte nel disperato tentativo di salvare la giovane, l’energico Detective Fields (Luke Evans).

John Cusack lo ricorderò sempre come il temerario innamorato di Serendipity (2001). Il suo viso rivolto al cielo in piena nevicata, disteso su una pista di ghiaccio a Central Park ha fatto scuola dentro di me. Curioso che l’ultima immagine da vivo del Poe cuasckiano sia esattamente la stessa. Con lui seduto su una panchina, dopo essere stato costretto a ingurgitare un veleno per salvare l’amata, che lancia un ultimo sguardo al mondo puntando gli stanchi occhi verso il cielo, con i fiocchi in arrivo.

Nelle atmosfere e nel personaggio principale, in molti hanno hanno erroneamente visto un po’ del trend ispirato da Guy Ritchie e Robert Downey Holmes. A legare i due personaggi principali al massimo è la passione per l’alcol e un certo modus operandi poco incline a seguire le regole. Di fatto il film di McTeigue è decisamente più oscuro delle commedie del collega, e lo scrittore è molto meno gigionesco di quanto non lo sia il detective.

Pochi spettatori alla proiezione cui ho assistito. Tra di loro, due ragazze vestite dark alle mie spalle con una indossante la t-shirt della cult band Misfits. Il fascino dell’oscuro richiama. La vita e la cinematografia rispondono a modo loro.

MENÙ FISSO DI CUSACK E CUORE DI CORVI

da quando in qua il mondo
si è preso il diritto
di fare del male
senza che nessuno abbia la possibilità
di difendersi?
 
adesso vedi, tu sei dinnanzi a me all'Inferno…io
sono legato
e non posso reagire…nessuno
sfonderà quella porta
e io non sarò salvato…morirò
senza che nessuno
ricordi il mio nome, e per
di più soffrendo
in modo disumano…e credi
che questo
ti renda qualcuno? E credi
che per questo
tu potrai salire
liberamente su di una carrozza
senza immaginare
le conseguenze
di quello che hai fatto…in
effetti
io non sono la persona
che tu hai reso
ierme…in effetti
avrei dovuto dirti subito
che non sono io la persona
che ha emesso
tutti quei lamenti…è
solo la tua immaginazione 

la tua fine invece, quella
sì…quella
è reale…peccato
non ti sia più rimasto nemmeno
un secondo per ripensarci
                                                (Mestre [Ve], cinema Excelsior, 29 Marzo ’12)

La furia dei Vendicatori, sgomento e passione

The Avengers (2012, di Joss Whedon)
Una frase, un'immagine, una canzone. Basta una scintilla e anche il più improbabile dei film diventa un imperdibile appuntamento sul grande schermo.

di Luca Ferrari

Fino a ieri, mai e poi mai avrei pensato di andare vedere La Furia dei Titani (2012, di Jonathan Liebesman con Liam Neeson, Ralph Fiennes e Sam Worthington) e The Avengers (2012, di Joss Whedon con un cast formato, tra gli altri, da Robert Downey Jr., Chris Evans, Samuel L. Jackson, Scarlett Johansson, Mark Ruffalo e Paul Bettany). Mi sembravano e mi sembrano tutt’ora dei polpettoni pieni di effetti speciali senza una vera trama e/o sceneggiatura degne di questo nome.

Giovedì sera però, aspettando di gustarmi The Raven (2012) di  James McTeigue con Luke Evans, John Cusack e Alice Eve al Cinema Excelsior di Mestre (Ve), mi sono imbattuto per la prima volta nei trailer di entrambe le pellicole sopracitate, e ho subito provato un’irrefrenabile desiderio di piazzarmi davanti allo schermo anche a costo di mettermi gli occhiali in 3D. Di chi il merito? A parte la fantastica versione di Sweet Dreams di Marilyn Manson per l'inizio del film mitologico, per come la vedo io, le possibilità sono tre:
  • Sono una fava perché mi faccio abbindolare
  • Gli autori dei trailer sono dei fottutissimi geni
  • Adoro talmente il grande schermo che mi basta sentire una frase azzeccata associata a una sequenza supereroica che m’innamoro follemente della pellicola, e devo andarla a vedere

Il trailer di La Furia dei Titani (2012, di Jonathan Liebesman)

La Furia dei Titani (2012, di Jonathan Liebesman)